Kubica va contro le “nuove generazioni”

Che abbia un bel piede pesante lo si sa

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    Robert Kubica pilota F1 BMW Sauber

    Che abbia un bel piede pesante lo si sa. Idem per il caratterino.

    Robert Kubica non è nuovo a dichiarazioni controcorrente: stavolta tocca alla cosiddetta “nuova generazione” di piloti. Di cui lui non vuole far parte!

    Torniamo un attimo al bel caratterino. Quello di del pilota della BMW Sauber lo si era già scoperto quando, dopo il suo primo podio in F1 a Monza, non volle incontrare neanche il suo Primo Ministro che aveva intenzione di onorarlo in quanto primo pilota polacco della storia a compiere tale impresa. Così Kubica commento la vicenda:“La mia Nazione non mi ha aiutato ad arrivare dove sono, perché mai dovrei incontrarla adesso?? Grazie ma ho altro da fare!”

    Quanto alla nuova generazione di piloti, la sua opinione è molto precisa:Non esiste nessuna nuova generazione. E’ solo un’invenzione dei mass media. Io voglio essere giudicato per quello che faccio in pista e non essere confrontato con altri giovani piloti con i quali non ho niente in comune! Prendete ad esempio me, Sebastien Vettel ed Heikki Kovalainen: abbiamo storie diverse, vetture diverse ed età diverse… in F1 non c’è nessuna nuova generazione ma solo tanti bravi piloti. E chi sarà il migliore lo deciderà la pista!”

    Forse ha anche ragione. Ma non è comune che si affaccino così tanti piloti tutti assieme, con grandissime potenzialità, nel paloscenico principale della F1. Kovalainen, Hamilton, lo stesso Kubica, Vettel, Rosberg, Liuzzi, Sutil, Piquet jr…

    Ed è normale che venga enfatizzato l’evento da parte dei mass media.