La Ducati corteggia Marco Simoncelli

La Ducati corteggia il campione mondiale della classe 250cc Marco Simoncelli in vista di creare per la prossima stagione, insieme a casey Stoner, una squadra giovane ed eccezionale

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    E’ da un pò di tempo che la Ducati fa la corte, sportivamente parlando, all’attuale campione del motomondiale classe 250cc Marco Simoncelli.

    Nonostante il brutto inizio di stagione dell’italiano, causato da un fastidioso infortunio allo scafoide del polso destro rimediato in allenamento, che lo ha tenuto fuori dalla prima gara del Qatar e gli ha fatto perdere punti preziosi per il titolo, già dall’anno prossimo si potrebbe realizzare la splendida, quanto affascinante unione, tra la casa motociclistica bolognese e il nostro Sic.

    La simpatia sportiva dei membri del team dei ducatisti per Marco non è mai stata un mistero e in occasione dell’appuntamento con la trasmissione ” fuori giri” di Italia1, il manager di Borgo Panigale, Livio Suppo, è uscito allo scoperto come un falco sulla sua preda: “SuperSic è stato bravissimo, ha guidato da Dio. Marco, non è che il prossimo anno vuoi guidare una nostra moto? Sei sempre nei nostri cuori e mi farebbe piacere. A questo punto bisogna che ne parliamo…”.

    Molto probabilmente le precedenti dichiarazioni sono state rilasciate con il pretesto di uno scherzo da preti, ma queste parole sono molto di più di una serie di complimenti di circostanza che seguono una vittoria.

    Dal canto suo il pilota romagnolo si sente pronto a fare il cosiddetto salto di categoria ma ha già fatto sapere di avere molte porte aperte sul suo futuro, come per esempio il possibile approdo in un team satellite della Yamaha.

    L’unico dato certo è che se la Ducati vorrà accogliere tra le sue braccia il talento romagnolo, dovrà essere capace di offrirgli una moto competitiva, affidabile e di smentire la sua tradizione di privilegiare all’interno del box il solo Casey Stoner.

    Per Marco Simoncelli si parla addirittura di una proposta avanzata da parte della Honda, la quale ha chiesto all’italiano di gareggiare con una moto ufficiale la prossima stagione.

    Ma per noi appassionati rimane il sogno di poter ammirare l’anno prossimo l’unione finalmente vincente tra una moto made in Italy e un pilota italiano.