La Ducati Desmosedici tra i grandi del G8

La Ducati non è solo protagonista della Motogp, con il suo modello guidato da Casey stoner, il grande pilota australiano

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    Ducati grande protagonista internazionale. Il made in Italy e’ da sempre sinonimo di qualita’ e grande passione, un esempio e’ sicuramente la Ducati Desmosedici che in occasione del G8 dell’Aquila sara’ esposta nella struttura che ospitera’ l’incontro tra gli 8 paesi piu’ industrializzati del mondo.

    La moto di Borgo Panigale e’ stata scelta perche’ riesce a comunicare l’altissimo livello dell’industria motristica italiana e soprattutto l’inconfondibile stile, che rende le motociclette di casa nostra un punto di riferimento di stile le aziende di tutto il mondo. La rossa per l’occasione presentera’ una livrea particolare che ricorda il summit e la scelta particolare del suo svolgimento in Abruzzo e pare che il motivo sulle carene sia stato proposto proprio dal nostro Primo Ministro. Silvio Berlusconi non finisce mai di stupire.

    La Desmosedici del G8 e’ un pezzo unico costruita dalla Ducati anche grazie al contributo di Fiera Milano spa che la esporra’, per tutti noi umani mortali, all’EICMA 2009 dove sara’ la protagonista di un’asta benefica dove il ricavato sara’ devoluto alle popolazioni che hanno subito il terremoto.

    Grande soddisfazione a Borgo Panigale per la scelta di rappresentare l’estro e la qualita’ made in Italy: “Ci sentiamo fortemente appartenenti alla comunità italiana” – ha dichiarato il presidente Ducati Gabriele Del Torchio, ed ha aggiunto- ” è per noi motivo di grande orgoglio poterci mostrare a tutti i Capi di Stato e di Governo che parteciperanno al G8. Nel contempo sentiamo forte il dovere di contribuire alla ricostruzione dell’Abruzzo. Questa importante iniziativa realizzata insieme a Fiera Milano, ci permette di offrire un ulteriore e concreto aiuto, potendo contare sul nostro prodotto di maggior prestigio, e sulla forza e notorietà di un marchio come Ducati, ambasciatore del “made in Italy” in tutto il mondo.”

    Immagini da www.lastampa.it.