La F1 ha sete, non solo di spettacolo…

TRE anni senz’acqua in Formula 1

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    Interlagos 2003

    TRE anni senz’acqua in Formula 1. Anche un cactus sarebbe morto. Noi, invece, ancora qua come se fosse niente…

    Se non sbaglio è da Indianapolis 2003 che non si corre una gara bagnata. Un record assoluto.

    Vi do un dato approssimativo ma significativo: spulciando un po’ tra le statistiche, mi sono accorto che…

    Nei dieci anni che vanno dal 2003 al 1993 c’è stata una media di quasi 3 gare bagnate ogni anno (il dato – anche se leggermente inferiore – è simile anche per i 40 anni precedenti). Negli ultimi 3 anni, invece, siamo ancora a quota ZERO.

    Una siccità del genere si era registrata solo a metà degli anni ’50. Ma allora venivano corse meno di 18 o 19 gare all’anno, per cui il dato è assolutamente non paragonabile alla situazione attuale.

    Volendo fare il puntiglioso, mi chiedo: ma questi calendari come li fanno?

    Sanno benissimo gli organizzatori che una gara bagnata porta molto più spettacolo. E sanno benissimo in quali zone normalmente piove di più in un certo periodo dell’anno ed in quali in un altro. Non potrebbero pensarci almeno un po’?

    Ora, non dico che la F1 deve diventare una Formula “Off-Shore”! Ma vedere un po’ di spettacolo sotto la pioggia mi pare il minimo…

    Questi grandi capi, almeno un pizzico di attenzione ce lo potrebbero mettere.

    Ne va del bene di tutti!