La falange “Brivio – Valentino” contro la compagine “Ducati – Stoner”… E guerra sia! (Lorenzo permettendo)

La falange "Brivio - Valentino" contro la compagine "Ducati - Stoner"

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    valentino lorenzo

    Alea iacta est.

    Non hanno ancora finito di presentare le due nuove scuderie (Ducati e Yamaha) che già scoppiano le prime contese.

    In fondo, ad esser sinceri, ce lo aspettavamo… ma non così presto!

    Entrambe le squadre hanno ampiamente approfittato delle rispettive presentazioni della nuova moto per gettare carburante sul fuoco della MotoGP.

    Il risultato? Prevedibile, prevedibilissimo.

    Il MotoMondiale 2008 si apre nella più completa pseudo-anarchia verbale, in cui sin dalle prime battute si notano schieramenti, fazioni, amicizie e aperte contese.

    Difficile stabilire chi abbia iniziato pre primo, chi abbia acceso la miccia. Certo è che Ducati, la prima a presentare la nuova moto, non è andata “soft” con le dichiarazioni, tanto educate quanto belligeranti.

    Per Yamaha dev’essere difficile da mandar giù, infatti, sentire di non essere indicati tra i maggiori competitor di Stoner da parte di Ducati. Sempre in Yamaha, sapere che in Spagna si tifa spudoratamente per Jorge Lorenzo non aiuterà di certo la convivenza tra Valentino e il picolo spagnolo.

    Durante la sua intervista alla presentazione della nuova M1, alla domanda su come mai Casey Stoner non avesse indicato il Campione di Tavullia tra i possibili antagonisti nella lotta al titolo, Valentino ha risposto con un sorriso seguito da: “… si sarà dimenticato”.

    Inizia da qui la difensiva della squadra dei tre diapason contro tutti i detrattori.

    Per fortuna Valentino non è lasciato solo. Gli fa eco Davide Brivio, suo team manager: “La Ducati non ci ha indicato come favoriti? Meglio così, ci fa piacere che non ci tengano d’occhio, vorrà dire che lavoreremo più serenamente.” – e sulla “questione Lorenzo” aggiuge – Non ci sarà alcun trasferimento dati tra noi e la squadra di Lorenzo. E’ una struttura un pò “anomala”, ma funzionerà sicuramente”.

    Gli inglesi direbbero…. fingers crossed!