La Ferrari deve smettere di fumare?

l'unione europea chiede alla ferrari di annullare la sponsorizzazione con la marlboro

da , il

    La Ferrari deve smettere di fumare?

    Ho già detto la mia opinione a suo tempo. Ripensandoci, forse, sarebbe più giusto bollare il tutto con un bel “chissenefrega”.

    E’ giusto o non è giusto pubblicizzare ancora l’industria del tabacco? E’ è giusto farlo in un ambiente sportivo come la F1? E soprattutto, è giusto mettere i loghi di una tra le principali industrie di morte su un mito come la Ferrari?

    Un tempo forse poteva starci. Adesso ormai sembrano un po’ “out” questo genere di cose. Ci sono computer, banche e colossi della telefonia a farla da padroni. Qua e là, poi, si rivede qualche superalcolico…

    Il responsabile europeo per la Salute, Markos Kyprianou, ha le idee molto più chiare del sottoscritto. il cipriota sa benissimo che la Ferrari al momento è tranquillamente dentro alle regole,visto che espone il logo Marlboro solo in Bahrain, Principato di Monaco e Cina. Nonostante ciò prova ad alzare un po’ di polverone, nella speranza che Montezemolo recepisca qualcosa.

    Kyprianou ha inviato al Presidente della Rossa una lettera di forte impatto nella quale sono citate anche le oltre 600mila morti all’anno nella sola Europa:“La soluzione migliore sarebbe che la Ferrari e la Philip Morris decidessero di interrompere di propria iniziativa e immediatamente il loro attuale accordo di sponsorizzazione. Ritengo che sia giunto il momento di mettere fine alla sponsorizzazione del tabacco nella Formula 1, uno degli ultimi sport a consentire questo tipo di pubblicità. Ricordo che vi è una direttiva Ue sulla pubblicizzazione del tabacco che proibisce la sponsorizzazione del tabacco in eventi e attività transfrontalieri all’interno dell’Ue a partire dal 31 luglio 2005. E’ fortemente negativo, quindi, che, tramite la tv, il messaggio entri nelle case dei cittadini europei”.

    “La Fédération Internationale de l’Automobile – prosegue Kyprianou - si è impegnata a raccomandare l’esclusione della sponsorizzazione sul tabacco entro il 2006. Per questo motivo, molti Paesi che ospitano gare di F1 hanno introdotto una messa al bando totale sulla sponsorizzazione del tabacco e quasi tutte le società che producono tabacco si sono ritirate. L’unica eccezione è Philip Morris che ha annunciato che la partnership con Ferrari continuerà fino al 2011. Questa situazone non è soddisfacente e mina gli obiettivi della legislazione Ue. Per la Ferrari, però, non sarà difficile trovare un’alternativa. Il mio augurio è che la vicenda possa essere risolta presto: nell’interesse della salute pubblica e nel lungo termine della Ferrari”