La FIA dà ragione ad Alonso!

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    FIA

    Forse il titolo è un po’ esagerato. Ma come altrimenti commentare la recente nuova versione dell’interpretazione del regolamento da parte della FIA nei confronti dei piloti che ostacolano i loro colleghi durante le qualifiche?

    Si tratta evidentemente di una retromarcia. In un comunicato ufficiale inviato ai team di F1, Charlie Whiting ha diramato la seguente nuova versione della norma riguardante le penalizzazioni durante le qualifiche: I reclami di un pilota potenzialmente rallentato durante le Qualifiche non dovranno più essere fatti ai commissari di gara durante la riunione. Soltanto quando il rallentamento volontario sarà evidente dalle immagini, i giudici interverranno penalizzando il pilota scorretto”.

    Vale a dire. D’ora in poi solo i commissari di gara potranno infliggere penalità e solo nel caso in cui siano evidenti! E nessun bambino piagnone alla Massa, tanto per intenderci, potrà sventolare i dati della telemetria e riuscire ad “incastrare” un altro pilota.

    Come interpretare, quindi, questa norma se non come un modo per evitare altri casi alla Alonso? E se c’è stato bisogno di fare questo, vorrà forse dire che la Federazione si è accorta di aver esagerato con il pilota spagnolo?

    Direi decisamente di sì.

    Per cui viene da dire: giustizia è fatta! Pur se tardivamente.

    Resta da annotare negli archivi l’ennesima figuraccia del governo della F1 che per l’ennesima volta pasticcia, si smentisce, e dà di se un’immagine tutt’altro che cristallina e autorevole.

    Ma ormai, anche a questo, ci siamo abituati…