La Formula 1 torna in svizzera dopo 50 anni

la FORMULA 1 TORNA IN svizzera dopo 50 anni

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    Manuel Fangio 1954

    E’ dal 1955 che in Svizzera non mette più ruota una Formula 1. Dopo il tragico incidente della 24 ore di Le Mans che fece 80 morti, infatti, una legge dello Stato ha vietato le competizioni motoristiche nella Confederazione elvetica .

    Ciò non ha impedito a gente come Clay Regazzoni o Peter Sauber di scrivere il loro nome nella storia di questo sport. Ma è stato Juan Manuel Fangio nel 1954 il pilota a vincere per l’ultima volta un Gran Premio di Formula 1 lì.

    Ancora contro la decisione c’è lo schieramento di centro sinistra. A favore i liberali, secondo i quali non sussistono più i criteri di sicurezza sui quali la legge fu fondata ormai oltre 50 anni fa.

    Inutile nasconderlo. Altro che passione per i motori. Dietro queste decisioni ci sono, come sempre, motivi economici. Con o senza Formula 1, infatti, la svizzera potrebbe costruire un impianto che attirerebbe molte competizioni di altre categorie, ottenendone benefici dal punto di vista turistico e non solo.

    Chi voterà contro alla proposta, invece, farà leva sui problemi ambientali. Non tanto per il vero inquinamento che possono portare delle corse di macchine, quanto per il messaggio simbolico che avrebbe l’operazione. In un mondo che vuole ridurre gli scarichi e le emissioni, secondo gli oppositori, questa legge è un segnale in forte controtendenza e di cattivo gusto.

    A noi, che dei loro dibattiti ce ne frega meno di zero e che siamo già saturi di Gran Premi corsi in ogni parte del mondo, ce ne importa il giusto della vicenda. Certo è che per il Nord Italia sarebbe più comodo andare in Svizzera a vedere la Formula 1 piuttosto che a Singapore. Ma i vantaggi si fermano lì.

    Il video. L’incidente di Le Mans 1954 che causò oltre 80 vittime