La Germania si tinge di tricolore.

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    Valentino Rossi - #1

    Che gara! Bellissima, esaltante, intensa.. sono alcuni degli aggettivi con cui possiamo descrivere l’ultima prova del Campionato di MotoGP che ha visto trionfare Rossi, appena davanti a Melandri, in un tripudio tricolore, per i tanti italiani che in terra tedesca ci vivono e tifano Italia.

    E le Honda? Il leader del Motomondiale Hayden e l’enfant prodige Dani Pedrosa si sono dovuti inchinare dinanzi allo strapotere dei nostri due campioni che la gara l’hanno fatta, e che hanno saputo tenere dietro quei due mostri di potenza quali le RC211V poco sfruttate dai loro piloti. E così, se Rossi ha osato dubitare della sua M1 ( e molti ne dubitavamo, anzi sembrava quasi palese nei rettilinei del tracciato ), forse ora i Capi Honda inizieranno a dubitare delle loro scelte, perché le moto ci sono, chi è capace di guidarle un po’ meno, e i punti di vantaggio sui rivali si sta, sempre di più, affievolendo.

    Prossima tappa, Laguna Seca (USA). Un anno fa la differenza la fece Hayden che sembrava essere l’unico, assieme a Colin Edwards, a conoscere il tracciato e fu davvero impressionante. Ora però gli avversari sono tanti, troppi e tutti agguerriti, capitanati da un Valentino Rossi che ha fame di punti, uno che a -26 non vuole neanche pensare di starci, e seguito dai vari Pedrosa, in cerca di conferme, Capirossi e Gibernau, molto condizionati dalle gomme Bridgestone, ed infine Melandri.

    Marco Melandri merita l’appunto conclusivo di questa splendida giornata, dove ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno, neppure a quel Campione del Mondo uscente, che la gara sembra farla da solo, che sembra non avere rivali ma che, invece, ogni gara si ritrova una moto rossa numero 33 sulla carena. Complimenti ancora a “Macho”, in piena corsa alla lotta per il titolo mondiale.