La Red Bull contiene cocaina: vendita vietata

La Red Bull contiene cocaina: è questo il verdetto di alcune analisi compiute in Germania e che hanno portato al divieto di vendita del prodotto analogamente a quanto avviene in altri Paesi europei

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    Momentaccio per la Red Bull. Dopo il passo indietro registrato a Monaco in termini di competitività, Mateschitz deve fare i conti con qualcosa di ben più grave: la nuova bibita a base di Cola pubblicizzata dalle vetture di F1 è stata bandita in Germania poiché trovate tracce di cocaina al suo interno.

    RED BULL ALLA COCAINA. Ricordiamo innanzitutto che la bibita che ti mette le ali è già vietata in alcune nazioni come Norvegia e Danimarca. A queste si aggiunge la Germania. Alcune regioni, infatti, hanno ritenuto che le tracce di cocaina ritrovate nel prodotto violassero le leggi in tema di narcotici. L’azienda ha prontamente risposto facendo notare che da indagini interne non è stata rilevata la sostanza incriminata nei suoi prodotti ed ha comunque precisato che l’uso della cocaina è molto diffuso in applicazioni del genere. Tutto ciò non è bastato, al momento, per convincere le autorità.

    VETTEL E WEBBER ANCORA IN CORSA. Per nulla impensierito dalle beghe che attanagliano l’azienda principale, il responsabile del team Chris Horner minimizza il calo di prestazioni fatto registrare a Montecarlo dalla rinnovata RB5 e guarda con estremo ottimismo al prosieguo della stagione 2010. “Sapevamo che avremmo sofferto a Monaco. Adesso ci aspettano Istanbul e Silverstone dove potremmo esprimere al meglio il nostro potenziale – ha dichiarato Horner lasciando tutti stupiti per l’ottimismo – Siamo ancora in una fase iniziale della stagione nella quale credo che, con un paio di vittorie da parte di Sebastian o Mark ed un paio di brutte gare per Button, potremmo ancora tornare in lotta”. E, in risposta a chi sostiene che la mossa di introdurre il diffusore double-decker sia stata controproducente, il boss Red Bull F1 spiega:“Certo, è stato un gran lavoro per noi e ci ha sottratto nell’immediato delle risorse importanti. Ma alla lunga questo farà migliorare le performance della nostra macchina”.