La Red Bull RB3 va stretta a Mark Webber: “Così io non c’entro!”

E dire che per guidare una vettura disegnata dal genio di Adrian Newey si sarebbe disposti a fare salti mortali

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    Mark Webber - Red Bull RB3

    E dire che per guidare una vettura disegnata dal genio di Adrian Newey si sarebbe disposti a fare salti mortali!

    E’ esattemente quello che deve pensare anche Mark Webber da quando si è accorto che… fatica ad entrare dentro alla Red Bull RB3!

    Un po’ il lungagnone ce l’ha di vizio lo starci stretto. Troppo alto, infatti, per fare il pilota.

    Un po’ è Newey che ha sempre privilegiato soluzioni estreme e non ha mai dato grandi comodità ai piloti.

    Il mix di questi due elementi sta creando alcuni imbarazzi in casa Red Bull.

    Tant’è che lo stesso Webber non ha più trattenuto per sé la cosa:“Vorrei che il mio posto guida fosse piu’ confortevole. Con la prima configurazione del sedile neanche riuscivo ad entrarci. Adesso abbiamo fatto dei cambiamenti e le cose vanno leggermente meglio ma non abbastanza. Nei test ho sofferto troppo e ad oggi non sarei in grado di sostenere un intero Gran Premio in queste condizioni. In alcuni punti, la macchina è ancora troppo stretta!”

    Con queste parole Webber ha ammesso pubblicamente il problema. Vedremo se riuscirè a trovare spazio, da qui ad inizio stagione, oltre che sui giornali… anche dentro la sua macchina!