La Renault crede nella rimonta

Avevano bollato come perso il 2007 e dicevano di volersi concentrare da subito già per il 2008

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    Renault verso il GP del Canada

    Avevano bollato come perso il 2007 e dicevano di volersi concentrare da subito al 2008. Gli incoraggianti risultati del GP di Monaco, però, hanno fatto tornare fiducia in casa Renault. Tutti, infatti, a partire da Flavio Briatore e Pat Symonds fino a Giancarlo Fisichella e Heikki Kovalainen, guardano con il sorriso al

    Secondo Symonds la R27 ha iniziato la sua scalata con la sospensione anteriore di Barcellona. Altri progressi a Montecarlo si sono visti con l’ala anteriore e ora per il Canada l’obiettivo e di limare altri due decimi alla concorrenza.

    Anche Briatore è sulla stessa lunhezza d’onda e con il suo solito fare pragmatico sostiene:“Siamo in crescita e le cose cominciano a tornare tutte per il verso giusto. Mi aspetto di lottare per il vertice già dal Gran Premio di Francia”.

    Più cauti ma comunque ottimisti anche i due piloti. Giancarlo Fisichella, in particolare, non dimentica i suoi 4 podii già conquistati in Canada: “Sono salito sul podio quattro volte qui e spero di avere un’altra occasione pure stavolta. Abbiamo maggiore fiducia sulle nostre possibilità e penso che possiamo fare bene. Il bilanciamento della macchina e’ migliorato ed anche l’aderenza. Entrambe le factory stanno lavorando al massimo per migliorare la vettura ancora di piu’ e tutti i membri della sqaudra stanno spingendo al limite. Hanno fatto un lavoro fantastico finora. Questo duro lavoro paghera’, ne sono sicuro!”

    Quanto a Kovalainen, il finlandese parla di un circuito a lui sconosciuto con la familiarità di un veterano:“Per prepararsi ad un circuito che non si conosce si devono guardare le immagini on board delle stagioni precedenti in modo da poter vedere come appare la pista dall’abitacolo. Penso, quindi, di conoscere le traiettorie, i punti di frenata e i cordoli da usare. Da quel che so a Montreal la chiave e’ trovare un buon compromesso tra le velocita’ di punta e la stabilita’ in frenata e nelle chicane. Ci sono diverse chicane veloci, da terza e quarta marcia, e abbiamo lavorato su quest’area in particolare nei test al Paul Ricard, visto che il tracciato utilizzato includeva curve di questo tipo”.

    Segnaliamo a margine un siparietto che ha visto come protagonista lo stesso Kovalainen. Intervistato su alcuni piloti del passato e, in particolare, su chi preferisse tra Nigel Mansell e Nelson Piquet, pare che il pilota Renault abbia risposto:“Ero troppo piccolo per ricordarmi le loro corse. Certamente, però, considerando quanto è antipatico Piquet Jr., preferisco Mansell!”.. Il riferimento, tutt’altro che velato, è alla pressione che sta mettendo su di lui proprio l’attuale collaudatore della squadra francese che. dopo aver braccato per mesi Fisichella, ha da qualche settimana messo nel mirino l’altro pilota ufficiale.