Laguna Seca MotoGp 07: Stoner Mostro della Laguna, Rossi (ri)saluta il Titolo

Stoner vince a Laguna Seca e Valentino Rossi perde le ultime possibilità di vincere il titolo mondiale

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    Stoner Mostro, Rossi (ri)saluta il Titolo

    Questa incredibile puntata californiana MotoGp di Laguna Seca, come del resto quella dell’anno scorso, si è rivelata nuovamente fatale a Rossi, che saluta definitivamente qui le speranze di riconquistare il Titolo Mondiale.

    Infatti, se nel 2006 nel torrido catino americano l’urbinate perse 25 punti netti su Hayden, oggi ne ha persi 13 – assieme, quel che più conta, ad ogni residua speranza e fiducia nel successo finale – su un inesorabile, infallibile, splendido Stoner, ormai lanciatissimo nella sua sicura corsa verso la sua prima Corona Iridata.

    Lo avevo detto. Vincerà Hayden……..STONER SCHIACCIASASSI PERMETTENDO!

    Detto fatto. Puntualmente, l’inesorabile, fantastico, impressionante rullo compressore australiano ha di nuovo letteralmente frantumato, polverizzato e fatto polpette dell’allibita concorrenza, con una facilità stupefacente. Oggi neanche il miglior Nicky, comunque nell’occasione di nuovo terribilmente sfortunato, avrebbe potuto fare alcunchè, pur correndo in casa, contro il giovanissimo fenomeno di Borgo Panigale, Nuovo Mostro della Laguna e straordinario dominatore del Mondiale MotoGp!

    L’implacabile, spietata, perfettamente metronomica costanza di rendimento di Stoner, la sua incredibile sicurezza, la micrometrica precisione nell’affrontare questo insidiosissimo circuito, per giunta così poco consono alle caratteristiche della sua moto, hanno di nuovo lasciato tutti senza fiato, e nuovamente distrutto gli avversari, annichiliti fino all’impotenza, ridicolizzati senza rimedio.

    Anche il Grande Ago, del resto, ha ammirato e sottolineato il ritmo perfetto e velocissimo di Casey, che ha percorso tutti i giri in un range ristrettissimo, infliggendo infine dieci secondi – un’eternità – al secondo arrivato Vermeulen e ben TRENTA a Valentino, buscatasi nuovamente un’amara e perentoria lezione di guida veloce molto, MOLTO difficile da dimenticare.

    Un week end perfetto quello del terribile ragazzino australiano, assoluto dominatore delle prove fin da venerdì, che ha fatto a pezzi, tra le altre cose, pure la tradizione negativa che vedeva il poleman non vincere dagli ormai remoti tempi di Motegi 06!

    Di nuovo, quella che è chiaramente emersa è la manifesta, evidentissima SUPERIORITA’ DI GUIDA di Casey rispetto a tutti gli altri, Valentino in primis. Chi pensa che tale enorme, imbarazzante divario sia dovuto solo alle gomme, non capisce letteralmente NULLA di Motociclismo, ed è davvero meglio si dia ad altro, magari al giardinaggio, come caldamente consiglio pure a quelle povere, tristi, frustrate figure di Cereghini & compagnia bella. Questo abissale divario è dovuto alla impareggiabile, superba MAESTRIA DI GUIDA del fenomeno australiano in sella alla sua fantastica GP7, ed a null’altro!

    Rossi lo ha capito da tempo, ed ovviamente in pubblico non lo dirà mai, ma nascondersi dietro la perenne scusa delle gomme Michelin – che invece sono attualmente ben superiori alle rivali giapponesi sull’asciutto, come drammaticamente evidenziatosi al Mugello, ad Assen e soprattutto nel patetico disastro del Sachsenring – non può in alcun modo nascondere LA VERITA’, e cioè il fatto che Stoner sia nettamente, MANIFESTAMENTE più bravo, veloce e competitivo di lui (nonchè, incidentalmente, di ogni altro) in OGNI situazione possibile, asciutto o bagnato, tracciati corti, lunghi, lenti o veloci.

    Rossi non perderà nuovamente il Titolo perchè sia sotto di 44 punti: lo perderà semplicemente perchè è ormai palese come il Casey di quest’anno, fin dal primo vittorioso Gp, sia un manico di gran lunga MIGLIORE di lui, ed il risultato di questa ormai palmare, pacifica evidenza si tradurrà, alla fine dei giochi, in un distacco tra i due ben superiore a quello corrente!

    Stoner NON è Hayden, caro il mio signor Rossi, vincerà molti altri Gp – oltre ai SEI già in saccoccia – prima del termine della stagione e soprattutto (questo lo sai molto bene) anche nelle situazioni peggiori e più critiche NON commetterà proprio ALCUN errore………e non potrai farci assolutamente NULLA. TUTTO QUI.

    Vermeulen oggi ha dimostrato ancora una volta, col suo splendido secondo posto, di essere la vera prima guida (ed infatti l’australiano, fresco quarto in classifica iridata a pari punti con Melandri, ha appena firmato per rimanere altri due anni nel team) in casa Rizla Suzuki, finalmente efficace anche sull’asciutto, sebbene assolutamente impotente di fronte all’impressionante forcing messo in campo da Stoner.

    Dietro di lui, un eroico e volitivo Melandri, reduce da un brutto volo……..volontario nelle prove, ha disputato di gran lunga il suo miglior Gp della stagione, battendo nettamente Valentino. Al suo arrivo, si è appreso ufficialmente ciò che tutti già sapevano, e cioè la notizia del suo ingaggio per due anni a fianco di Casey nel Team Ducati Ufficiale!

    A proposito, è stato davvero un peccato l’aver assistito al ritiro di Capirossi per un banale guasto, dovuto al cedimento di una molletta del selettore del cambio. Per Loris, l’augurio di gare migliori, assieme a quello di poterlo rivedere ancora sulla Rossa il prossimo anno, in sella alla per ora fantomatica terza Ducati ufficiale. Io personalmente credo ben poco a questa possibilità, che fra l’altro ha il sapore amaro di un contentino, dato quasi per carità: il Team Ducati MotoGp, fiore all’occhiello di una Casa piccolissima, se paragonata ai giganti nipponici, non ha certo soldi da buttare per l’oneroso allestimento di un’ulteriore moto! Ci crederò solo alla firma del contratto……..anche se spero davvero possa andare così, Loris lo merita alla grande per tutto quello che ha fatto in questi anni per Borgo Panigale!

    Come ho gia detto, Rossi è il vero grande sconfitto di questa tornata californiana. Arrivato qui con fieri propositi di rivincita, l’urbinate è invece irrimediabilmente affondato nelle profonde sabbie mobili della…….Laguna Seca, ed il suo disastroso naufragio odierno ormai significa la perdita pressochè certa di ogni sua residua speranza di riconquista del Titolo. Le sue stesse franche e pessimistiche dichiarazioni di fine gara lasciano chiaramente capire come egli stesso non nutra più alcuna fiducia nel proseguo del Campionato: troppo forte, continuo e versatile l’inesorabile ed implacabile Stoner, troppo performante la GP7. Per Vale, ormai questo discorso è semplicemente chiuso, e secondo me farà anche fatica a mantenere il secondo posto, come ho previsto dopo la prima gara della stagione!

    Circa gli altri, come avevo ben detto dopo il caso fortuito ed irrripetibile del Sachsenring, Pedrosa è prontamente tornato nei ranghi di una grigia e pressochè irrimediabile mediocrità. Il team mate Hayden gli avrebbe dato 20 secondi anche stavolta, se la sua corsa non fosse finita addirittura prima di cominciare, a causa di un invero strano contatto fortuito con Hopkins al primo giro!

    Dietro l’ometto iberico, spicca l’accoppiata delle due Kawasaki, pilotate egregiamente da De Puniet, giunto sesto, e dal sempre più sorprendente West, il cui rapidissimo adattamento alla MotoGp – ed alla scorbutica Ninja in particolare – ha quasi del miracoloso!

    Seguono un positivo Tamada in ottava posizione, con a ruota il vecchio leone brasiliano Alex Barros, ben lontano oggi dalle sue migliori giornate.

    Ottimo decimo il fratello di Nicky, Roger Lee Hayden, stella della AMA SBK ma al debutto assoluto in MotoGp.

    Assolutamente disastroso Edwards, solo undicesimo nel Gp di casa, che lo aveva visto sul secondo gradino del podio nel 2005!

    Dopo la salutare pausa estiva, come prossimo appuntamento avremo il Gp Ceco a Brno, finalmente un bel tracciato, molto tecnico, largo, vario, assolutamente pregevole dopo tante assurde piste-ciofeca europee del recentissimo passato. Anche qui, nessun rettilineo lungo, ma niente paura: un tremendo ragazzino australiano, in sella ad un drago fiammeggiante, vermiglio e stupendo, è pronto (dopo un’adeguata e meritatissima vacanza con la mogliettina Adriana……) a sorprenderci ancora una volta, e SEMPRE nei migliore dei modi possibili.

    Arrivederci dunque nella Repubblica Ceca per la prossima puntata di questo incredibile, fantastico sceneggiato MotoGp 2007!

    DONOVAN