Le Bridgestone saranno veramente utili a Rossi per battere Stoner nel 2008?

Le Bridgestone saranno veramente utili a Rossi per battere Stoner nel 2008?

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    pneumatici motogp

    Tante, troppe volte ci siamo chiesti, in quest’ultimo anno, quale sia stata l’entità dei problemi di gomme di Valentino.

    Il motivo è semplice: Valentino, super campione internazionale, ad un certo punto, smette di vincere. Diatriba feroce, discorsi da bar, affermazioni sibilline e giudizi avventati sono stati solo alcune delle tante parole spese alla cerca di un Perchè, un chiave di volta che spiegasse una volta per tutte il remoto arcano, e soprattutto, che fosse in grado di trovare una soluzione.

    Perchè un Valentino che non vince non è Valentino.

    Stagione 2007: la Yamaha fa un tonfo fragoroso e a fine campionato si ritrova a raccogliere cenere con l’amaro in bocca. Le accuse? Da ogni parte.

    Un imputato sopra tutti, però: le Michelin.

    La Storia recentissima non è stata clemente con Bibendum: addio alla Formula 1, flop in MotoGP, grandi incognite per il futuro.

    Che cosa è rimasto della vecchia casa francese vittoriosa e vincente?

    Anche questa volta, siamo costretti a dire: cenere.

    Quella con cui Valentino si è cosparso il capo dopo la terribile sconfitta di quest’anno.

    Da lì, le ambizioni di rimonta, le poche parole, le tante recriminazioni, le nuove strategie, tra le quali spicca, sopra tutte, il cambio di rotta sul fronte pneumatici.

    Addio Michelin, nel 2008 ci sarà la Bridgestone.

    Una scelta dettata dai fatti, dalla bramosia di vittoria, dalla sua stessa necessità.

    Si cercano le cause. E le soluzioni.

    Valentino, la M1, la Yamaha tutta ci provano.

    A risorgere dalla cenere.

    Ce la farà? E’ forse ancora troppo presto per dirlo?

    Noi, assodato il pessimo rendimento delle Michelin, continuiamo comunque a chiederci una cosa… le Bridgestone saranno veramente la soluzione in grado di riportare Valentino sul gradino più alto del podio?