Le Mans MotoGp 07: uno Stoner magistrale straccia Rossi anche sul bagnato

Anche la bagnatissima e divertente puntata francese di questo sempre pi� incredibile, fantastico Campionato MotoGp 2007 ha puntualmente confermato le mie previsioni della vigilia (sempre pi� bravo, eh?:)

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    Stoner Ducati Le Mans

    Anche la bagnatissima e divertente puntata francese di questo sempre più incredibile, fantastico Campionato MotoGp 2007 ha puntualmente confermato le mie previsioni della vigilia (sempre più bravo, eh?:).

    Avevo detto che, nonostante la pista francese fosse nettamente favorevole all’agile scoiattolo Yamaha, e non certo al velocissimo, ma anche impacciato panzer Ducati, Stoner ci avrebbe positivamente sorpreso anche stavolta, pur in una trasferta teoricamente ostile, e per lui difficilissima: vedi un pò il caso, una volta di più, DETTO FATTO!!

    L’incredibile maturità, la magistrale bravura, la granitica stabilità psicologica, la sorprendente saggezza di questo ragazzino australiano, ormai un Campione completo, sfoggiate anche oggi con assoluta nonchalance qui in Terra di Francia, sono apparse ancora una volta assolutamente stupefacenti, anche se dovremmo esservi abituati, essendo divenute ormai proverbiali!

    Anche in condizioni estreme, sotto un autentico uragano di pioggia, e su una pista – lenta, oscenamente brutta, con un asfalto indecente e senza un rettilineo degno di questo nome – totalmente avversa alle caratteristiche della sua moto, Casey ci ha offerto un nuovo saggio della sua Classe eccelsa, quella che lo porterà, come vado ripetendo dal primo Gp in Qatar, dritto dritto al Titolo Mondiale, in assoluta scioltezza!

    Stoner ha ormai dimostrato più volte, ma MAI chiaramente come oggi, che nessuno, assolutamente NESSUNO potrà fermarlo, quest’anno, nel suo sicuro cammino verso il Successo Finale.

    Il suo terzo posto odierno, ottenuto stracciando ancora una volta Rossi (cui ha rifilato qualcosa come 26 secondi e rotti!) proprio sul suo stesso terreno, dove teoricamente l’urbinate avrebbe dovuto surclassarlo, vale BEN PIU’ di una vittoria. Infatti, proprio QUESTA è stata senza dubbio la gara di Casey che mi ha maggiormente impressionato, in questo scorcio di stagione. 

    Se mai ce ne fosse stato bisogno, oggi si è avuta la prova definitiva come Stoner quest’anno guidi meglio di chiunque altro, ed in tutte le condizioni possibili, Vale (ahilui!) compreso……..il quale, detto inter nos, pare stia diventando decisamente nervoso proprio perchè, con l’intelligenza e la notevole sensibilità di pilota che da sempre lo contraddistinguono, a sua volta lo ha già capito perfettamente, e NON da oggi!

    Si: Vale SA molto bene come Casey ormai sia un pilota migliore di lui, in ogni condizione di gara, e praticamente in ogni circuito. Oggi, se la pista fosse stata asciutta, Stoner avrebbe STRAVINTO, ne sono assolutamente certo, anche su una pista a lui sommamente sfavorevole.

    La moto c’entra veramente poco o nulla, altrimenti Capirossi, a quest’ora, dovrebbe avere gli stessi punti del wonder boy australiano! La Ducati GP7 è un mostro vermiglio e stupendo, ma anche selvaggio, scalciante, bizzoso, terribilmente scorbutico e difficilissimo da pilotare, e da solo, credetemi, NON basta. E’ il GENIO di Stoner che lo fa volare, e SOLO quello. Ormai tutti lo hanno capito, Vale per primo!

    A proposito, vedo come qualche ardito esploratore dell’Ovvio, novello/a Monsieur De La Palisse, si sia affrettato ADESSO a salire sul carro del Vincitore, secondo una moda molto italiana, parlando di una Nuova Era et similia……..IO lo dico dal primo Gp della stagione, e scusate se è poco. Forse è il caso di dare retta ad un vecchio pilota, che ha trascorso letteralmente tutta la vita, fin dalla più tenera infanzia, nel mondo delle corse, e che ne conosce personalmente i segreti ed i protagonisti, e non a poveri dilettanti che palesemente NON distinguono una moto da un ferro da stiro…….

    Se, per qualcuno evidentemente duro di comprendonio, i risultati sul campo non fossero già di per sè sufficentemente eloquenti, aggiungo che anche le statistiche sono totalmente dalla parte di Stoner, giacchè, nella Storia del Mondiale, risulta, vedi caso, che il pilota che nella Classe Regina si sia aggiudicato tre Gp su quattro all’inizio del Campionato, abbia poi SEMPRE, fin dai tempi del Grande Geoff Duke in avanti, VINTO IL TITOLO, con la SOLA eccezione di Doohan nel 92, a causa dell’infortunio patito ad Assen. Curiosamente, invece, l’aver vinto all’inizio solo due gare delle prime tre porta decisamente sfortuna, vedi i casi emblematici di Saarinen nel 73, e di Redman nel 66!  Alla quarta gara della stagione, il primo scomparve a Monza, il secondo si infortunò a Spa in modo così grave, da dover chiudere lì la carriera.

    Capirossi ha pagato, incolpevole, per un assurdo errore del suo Team, che nel cambio moto gli ha propinato una GP7 sì gommata rain, ma con la mappatura da asciutto!! Loris ha comunque disputato una gara epica, riuscendo tra mille difficoltà a chiudere ottavo, e senza finire fuori pista! Meno male, aggiungo un pò cinicamente, che questo non sia successo a Casey…….perchè, SE doveva succedere ad uno dei due, mi spiace dirlo, forse è meglio che questa sconcertante disavventura sia capitata a Capirex, a cui peraltro sono – lo sapete – affezionatissimo, ma che ormai non ha più nulla a che fare con la conquista del Titolo.

    Il Gp francese passerà alla storia come il secondo in assoluto, dopo Phillip Island 06, dell’era flag to flag in cui si siano cambiate in gara le moto gommate slick con quelle dotate di pneumatici rain, e, non sorprendentemente, i due principali protagonisti di oggi sono appunto i medesimi che dominarono l’anno scorso la gara australiana, cioè i due Maghi della Pioggia Vermeulen e Melandri, solo a posizioni finali invertite rispetto ad allora!

    Vermeulen ha disputato la Gara della Vita in MotoGp, con un intelligenza tattica eccezionale. Esattamente come nel Gp australiano l’anno scorso, anche oggi il furbo Chris è stato il primo ad aver scelto di cambiare la moto, con ben due giri di anticipo sugli altri, come già a Phillip Island, e ciò gli ha consentito di acquisire confidenza con le nuove coperture ben prima di ogni altro pilota in pista.

    Se aggiungiamo la sua ben nota abilità di guida sotto la pioggia, una GSV R sempre più positiva e le Bridgestone ormai al top sia sull’asciutto che sul bagnato, otteniamo una combinazione perfetta, che oggi non ha avuto assolutamente rivali, neanche un Melandri in ripresa (grazie anche, e soprattutto, alla pioggia), ma ancora ben lontano dalla forma dei giorni migliori come appunto l’anno scorso in Australia, a tutt’oggi teatro dell’ultima vittoria del ravennate.

    Il primo, storico successo della Suzuki in MotoGp, sorprendentemente siglato da Vemeulen, e non già dalla prima guida Hopkins, oggi soltanto settimo, suggella un passaggio epocale, decisamente da non sottovalutare. Lo avevo detto, del resto, di fare molta attenzione alle moto azzurre…..! Da notare come Chris sia ora quinto in classifica generale, precedendo proprio il team mate John.

    Tra parentesi, è stato veramente un peccato non aver potuto vedere in pista il veterano Jaque, giacchè sono certissimo che il vecchio Olivier, altro mago della pioggia e per di più sulla pista di casa, si sarebbe addirittura giocato la vittoria con Vermeulen, estraendo dal cilindro (bagnato) un’altra gara straordinaria come quella di Shanghai 05!

    Anche il suo compagno di squadra De Puniet, del resto, ha tentato il tutto e per tutto su una pista amica, e davvero avrebbe meritato maggiore fortuna, assieme a quell’altro emerito matto di Guintoli, entrambi finiti ignominiosamente a gambe all’aria, come pure parecchi altri quest’oggi! Sylvain però è bravamente riuscito a riprendere, ed a finire buon decimo.

    Pedrosa, oggi quarto, e primo gommato Michelin, è stata la vera sorpresa di Le Mans. Che differenza col pulcino bagnato, sperduto e patetico sotto l’acqua di Phillip Island 06, dove, lui prima guida del potente Team HRC, era stato addirittura ridicolizzato, e supremamente umiliato da più di un doppiaggio!  Sono sincero, non avrei dato un penny per lui, oggi sotto la pioggia, ed invece il piccolo spagnolo – evidentemente allenatosi duramente sul bagnato, dopo quella storica figura barbina – ha disputato una corsa pregevole, intelligente e veloce, surclassando nettamente Rossi, pure gommato Michelin.

    Il suo team mate Hayden ancora una volta è stato terribilmente sfortunato. Nicky è sempre stato tra i migliori sotto la pioggia, ed anche oggi lo ha dimostrato. Dopo una gara ammirevole ed accorta stava per finire sesto, ben davanti a Valentino, ma una scivolata ad appena due giri dalla fine lo ha messo definitivamente fuori dai giochi.

    Fantastico, nonchè pienamente meritato il quinto posto di Hofmann, che giustamente, dopo la Gara della Vita in MotoGp, ha festeggiato e giubilato al traguardo, quasi avesse vinto il Mondiale!! Il suo compagno di squadra Barros, notoriamente uno dei migliori manici al mondo sul bagnato (vedi il trionfo al Gp dell’Estoril 05) ha invece avuto purtroppo sfortuna anche oggi.

    A proposito di sorte, il mesto, abbacchiatissimo Vale deve ancora una volta ringraziare il suo ben noto e Cospicuo Fattore C per il sesto posto letteralmente regalatogli da Hayden, senza il quale sarebbe finito – e meritatamente – soltanto settimo. La sua gara, da qualunque parte la si guardi, è stata un miserabile disastro, un vero naufragio, senza scusanti, nell’acqua, per lui pelagica, di Le Mans.

    Oggi, in una pista per lui favorevolissima, Rossi DOVEVA assolutamente VINCERE. QUALSIASI altro risultato, al di fuori della vittoria, sarebbe suonato (come E’ stato, in effetti), per lui, come un totale fallimento! Vale, lentamente ma sicuramente, sta ormai perdendo il treno per il Mondiale, e le cose, come lui stesso sa molto bene, sono soltanto destinate a peggiorare in futuro!

    Sia chiaro, oggi Rossi NON paga lo scotto di gomme ora pretestuosamente (ADESSO fa comodo incolparle, vero? Ma come, Vale? Dopo che per ANNI gli amici francesi ti hanno fornito sottobanco la gommina magica, fatta apposta SOLO PER TE? Non è mica bello, sai, da parte tua…..) da lui giudicate inferiori, o del comportamento del suo team, oggi accusato di essere insolitamente distratto, stavolta nella scelta dei pneumatici rain.

    Queste sono SCUSE. NON è una questione di gomme, nè di moto, nè di team.

    La realtà, purtroppo per Vale, è ben diversa. Rossi ha UN problema, che ormai lo sta logorando psicologicamente, uno solo, ma veramente gigantesco, ed assolutamente insormontabile……. di nome STONER!

    Auguri Vale, ma per te la vedo brutta, MOLTO brutta. Mala tempora occurrunt, esimio signor Rossi!

    Ancora una volta, ed in prima assoluta sul bagnato, abbiamo assistito in gara ad un nuovo trionfo targato Bridgestone, che ha di nuovo sonoramente bastonato le concorrenti francesi con altro cappotto clamoroso, occupando TUTTO IL  PODIO (che è quello principalmente da considerare, se si vuole valutare correttamente la superiorità qualitativa di una marca sull’altra!) come già in Turchia, e piazzando complessivamente sei moto tra le prime otto. Pure la Cenerentola Dunlop, con i due piloti Yamaha Tech 3, Tamada e Guintoli, arrivati rispettosamente nono e decimo, non ha affatto demeritato sotto la pioggia.

    Il prossimo appuntamento, lo sappiamo, sarà il Gp d’Italia nella splendida cornice del Circuito del Mugello (a me così familiare, teatro di memorabili gesta sportive ma pure foriero di cattivi ricordi, come la sua funesta inaugurazione quale circuito internazionale, avvenuta in quel maledetto Gp d’Italia del 16 Maggio 1976 che vide la tragedia dei Campioni Romagnoli Buscherini e Tordi, e di cui parlerò in una mia prossima monografia), giustamente considerato, oggi, uno dei migliori, più tecnici, impegnativi e spettacolari tracciati del Mondiale Velocità.

    Una pista, quella toscana, dal disegno dinamico e molto particolare, con vari dislivelli, diverse curve veloci ed un lungo rettilineo, che sulla carta appare favorevole alla Ducati, ma dove Rossi ha vinto molto, e certo vorrà dare il meglio. Sarà una lotta titanica, ve lo assicuro, dove ne vedremo delle belle, in un pirotecnico spettacolo per il quale risulta veramente molto difficile, se non quasi impossibile, poter dare a priori qualcosa per scontato.

    Io, però, ho sempre una incrollabile fiducia in un missile rosso ed in un certo ragazzino australiano, placido ma inesorabile, che lo cavalca, sapendo anche che, ormai, lo stesso Vale sia perfettamente al corrente come proprio quel tal giovincello, nato a – vedi, a volte, il destino - Curri-Curri, corra, appunto (il gioco di parole, guarda un pò, è voluto:) al giorno d’oggi, più di tutti gli altri……..

    Arrivederci dunque al Mugello per il prossimo episodio di questa fantastica Saga MotoGp 2007!

    DONOVAN