Le Pagelle della MotoGP: Cina 2007

Le Pagelle di Shanghai MotoGP

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    Non avevamo ancora giocato a fare i “maestrini” sul Gran Premio di Cina che ha visto il trionfo del pacchetto Stoner+Ducati, il secondo posto di Valentino Rossi cdon Hopkins sul terzo gradino del podio.

    A una settimana di distanza, proviamo…a dare i numeri!

    Casey STONER: 10

    Vince e convince. Tre vittorie su quattro gran premi disputati sembra quasi cosa da Valentino Rossi. E invece questa volta il protagonista di questa impresa è un giovanissimo australiano di Curri Curri che, dopo capitomboli e ruzzoloni delle passate stagioni, quest’anno è salito in sella alla Ducati e …chi lo ferma più?

    Merito della moto, del motore, diLivio Suppo e dei suoi tecnici, sicuramente, ma certo è che, fino ad ora, Casey sembra essere stato l’unico “cavaliere” in grado di domare quell’ ex-cavallo imbizzarrito. Onore al merito (e al “demerito” delle altre scuderie!)

    Valentino ROSSI: 10-

    Stigmatizzato. Sembra quasi assurdo che, dopo tanta dimostrazione di talento profusa nel tempo, ci sia chi, alla prima difficoltà del campione di Tavullia, inizi a dire che ormai Valentino è finito. Ci discostiamo nettamente da questo tipo di giudizio, e il 10 Valentino se lo merita, anche solo per la superba pole conquistata durante il sabato di qualifica. Per il resto, Michelin-dependent e Yamaha-dependent. Ha il grande merito di “averci provato” comunque, anche se a volte funziona, altre si prende paga. C’est la vie!

    John HOPKINS: 9

    Premiato. Decisamente si, bravo determinato e, infine, premiato. Dopo una gara sudata e conquistata con i denti, dietro un mostro sacro da molto tempo (Valentino) e un altro che potrebbe diventarlo a breve (Casey), si piazza lui, l’americano di Suzuki, che compie l’impresa e dà l’impressione che sia tutta farina del suo sacco e nessuno gli abbia regalato nulla. Dietro di lui un altro stuolo di caschi vincenti, tra cui Pedrosa e Melandri. Bravo.

    Daniel PEDROSA: 6,5

    Opaco. Se questo è il pupillo di Puig e l’uomo di punta Honda HRC, ci viene qualche dubbio sulle strategie Honda. Ma visto che il dubbio ci è già venuto più volte, non rimane altro che restare a guardare che cosa si inventeranno dalla casa alata per sanare la conidzione-tecnica (questa 800cc va migliorata? come? dove?) e il fattore-umano (Pedrosa convince fino in fondo?). Restiamo per il momento in stand-by. E mi sa tanto che anche Pedrosa sia in questa “fase”. Prossima interrogazione in Francia, Daniel preparati stavolta!

    Marco MELANDRI: 7- – -

    Di incoraggiamento #2. E’ già la seconda volta che “incoraggiamo” Melandri con un votone.Speriamo serva. Merito per aver sconfitto qualche piccolo fantasma che gli gironzolava sul morale, ma da Marco ci aspettiamo di più. Semplicemente perchp sapiamo che può dare tante soddisfazioni al suo team e ai suoi tifosi! Forza e coraggio!

    Loris CAPIROSSI: 5,5

    No. Capiamo l’apprensione di essere papà, ma se è vero che Loris e Casey hanno la stessa moto, allora da CapiTrex ci aspettiamo molto, moooolto di più. E se proprio è difficile sorpassare in curva, ci vogliamo provare o no a farlo in rettilineo?? Dubbi a catena.

    Tony ELIAS: 4,5

    Screanzato. Può andar bene una volta, la seconda ni, la terza decisamente no. Tutti (ed è una sorta di plurale maiestatis, caro Elias…) di nuovo a prendere la patente A. Lezione 1: come entrare in curva durante il primo giro in mezzo ad un alveare di altri motociclisti. Non ci siamo.

    VERMEULEN – DE PUNIET: 5+

    Mumble Mumble…. ci risentiamo a Le Mans. Più convinzione, prego.

    HOFFMAN – CHECA: 5

    Vero che alla fine si arriva tutti, però…

    Colin EDWARDS: 5 – - -

    Floating. Benissimo nelle qualifiche, sprofonda in gara. Michelin-dependent e Yamaha-dependet anche lui, però….Così non ci siamo.

    Nicky HAYDEN: 4

    Ridimensionato. Per chi diceva che Hayden fosse il Talento, il Campione, il Pilota, l’ Unico in grado di battere il Valentino nazionale. Noi qualche dubbio lo avevamo avuto. Quest’anno, addirittura, ce l’abbiamo anche sulla moto. Alè!

    GUINTOLI – BARROS – ROBERTS: s.v.

    Strano. Guintoli riesce a non finire ultimo. Barros scambia il GP cinese per una visita alla grande Muraglia, da fare mooooooolto lentamente, Roberts Jr da buon americano cerca di stringere accordi con i cinesi piuttosto che pensare alla gara. Alla prossima.

    DUCATI: 15

    Senza parole. E i controlli effettuati sulla GP7 di stoner hanno tagliato la lingua anche alle altre scuderie. Italians do it better.

    YAMAHA: 7

    Non ci siamo. Magia di Valentino, ma ad un certo punto anche a Mago Merlino riesce difficile combattere contro il Mostro di nome Desmo. E la casa di polveri magiche da cui fa rifornimento (Yamaha) vacilla. Sbando totale, e questa volta le gomme non c’entrano!

    HONDA: 5

    Honda, Honda, dove sei?

    SUZUKI: 8

    Passi da gigante. In Suzuki si continua a crescere. E questa è la strada giusta. Avanti tutta.

    KAWASAKI, ILMOR, TEAM ROBERTS, TECH 3 e compagne: media 5.5

    Stand-by.

    BRIDGESTONE: 9

    Ci siamo!

    MICHELIN: 6- – -

    Non ci siamo. O quasi.