Le pagelle di Istanbul

Pagelle MotoGP di Istanbun - Turchia - Ecco i voti di Derapate

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    pagelle_losail

    Melandri: 9

    Presente. Con un pò di ritardo si fa vedere in classe alla terza interrogazione, ma questa volta è proprio quella buona. Parte svantaggiato, ma a fine gara ha praticamente recuperato 14 posizioni dalla griglia di partenza.

    Bravo a beffare Stoner all’ ultima curva. E poi dicono che l’esperienza non conta…

    Stoner 9.5

    Positivo. Costante nel rendimento (ottimo), costante nella passione che ci mette, costante nella dedizione, costante nel manico. Il ragazzino ne ha da vendere e sembra anche divertirsi a guidare, cosa che non guasta mai…se non si fosse messa in mezzo l’esperienza di Melandri, il gradino più alto del podio sarebbe stato suo. Ci si chiede: e se avesse partecipato anche ai test invernali, a quest’ora quanti punti avrebbe? Bravo!

    Hayden: 9-

    Determinato. Lui ci crede, bisogna prenderne atto. La Honda sembra aver fatto un’ottima scelta a puntare su di lui (anche il compagno di squadra non scherza…). Lotta fino alla fine, rincorre, prova a stare avanti, non si arrende, indomito. Podio regalato da Pedrosa, ma comunque Nicky è sempre lì, tra i primi.

    Valentino Rossi: 9- – -

    Deluso. Il podio non è cosa sua in questo inizio di campionato. La sfilza di – è dettata dall’errore ad inizio gara. Fa paura e ridere contemporaneamente la facilità con cui Valentino risale dall’undicesima posizione bevendosi tranquillamente gente del calibro di Gibernau, Capirossi etc… Ci prova e ci riprova, gli chiedono di tirar fuori il coniglio dal cappello e lui risponde di non aver neppure il cappello. E c’è da credergli a vedere la moto che ha guidato domenica a Istanbul. Ma lui non molla e da metà gara in poi fa volare la sua 2 ruote fino al quarto posto. Cose turche che solo lui può fare. Per la cronaca, la Yama di Edwards finisce nona, e la miglior Yamaha dopo loro due è al 15 posto…scusate se è poco…

    Elias: 8

    Tranquillo. In sordina, ma neanche più di tanto, Elias prova a sfiorare i primi. E ci riesce. Un quinto posto meritato, per un pelo non raggiunge Valentino. Lui va avanti, non curandosi di nessuno. Corre, apre, e gli capita anche di arrivare e prendere punti pesanti. Forza e Coraggio!

    Capirossi: 8-

    Indefesso. Lui ci crede. E lo fa sul serio. Prima battuta d’arresto per le Ducati che non hanno avuto tempo di provare fino in fondo le Bridgestone da asciutto, ma lui non molla. E prende punti. Decisamente meglio del compagno di squadra Sete Gibernau. Chissà perchè noi tifiamo italiano… Forza Loris!

    Vermeulen: 8.5

    Pole-Man. Con qualche gara di ritardo viene fuori anche l’australiano. E dà spettacolo, sopratutto nella sessione di qualifiche di sabato, sorprendendo tutti con una Pole fantastica che nemmeno il White Shark Chris si aspettava. La gara è tutta un’altra cosa, il pilota spreme la sua Suzuki al massimo, ma nulla può contro le Honda e il poker di pazzi scatenati in testa. Comunque un ottimo risultato, per lui e per la Suzuki. Forza!

    Nakano: 7- – -

    Vivi e lascia vivere. Questa volta, almeno, Shinya arriva a conquistare più di un solo punto. Può gioire, questa volta ha raggiunto la sufficienza piena.

    Edwards: 7- – -

    Lui ci prova. Comunque. Anche con una moto che sbarella ad ogni curva e che è ben lontana dalla forma perfetta. Colin Edwards non fa certo i salti mortali alla Valentino, ma c’è e si vede. Contribuisce il più possibile a racimolare punti per la squadra, se non altro lo fa con dedizione. Speriamo sia più fortunato nella prossima gara.

    Tamada 6+

    Sufficienza. Sembrano lontani i tempi in cui, compagno di squadra di Biaggi, correva in Brasile e vinceva pure…questa volta, complice la moto, se arriva a punti è già un miracolo. E stavolta è arrivato decimo, mettendosi alle spalle Gibernau. Meglio delle altre volte.

    Gibernau: 6

    Ci si aspetta di più da uno come lui.

    Roberts: 5.5

    Si poteva dare di più. A parziale scusante, le prove sul bagnato e la pista asciutta. Insuff lieve. Alla prox.

    De Puniet: 5

    Arrivare, arriva….non gli si può dire niente. La scorsa volta non aveva fatto neppure un giro completo. Certo è che si può fare di più. O almeno provarci!

    Pedrosa: 9

    14esima posizione che non rende gloria alla gara di Pedrosa. Bravo, anche questa volta. Lotta con i primi, in un poker da paura. Lasciato indietro Hayden, si ritrova nel terzetto di testa a giocarsela alla pari con melandri e Stoner. Ci crede il ragazzo e sa che può farcela. L’inesperienza, purtroppo, lo fa cadere, arrivare lungo e insabbiarsi a pochi metri dalla fine. Rientra in gara, arriva 14esimo. Voto di incoraggiamento. Pedrosa, comqunue, c’è.

    Checa: s.v.

    Probabimente è in ricreazione. In classe non si vede.

    Ellison: s.v.

    Forse è con Checa.

    Hoffman: s.v. – Cardoso: s.v.

    Forse sono in bagno a fumare. In classe non si sono visti.

    Hopkins: s.v.

    E’ in bagno o in ricreazione?

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    Honda 10

    Nulla da fare, è la migliore moto in circolazione.

    Yamaha 4/5

    Nulla da fare, quest’anno non va. La distanza dalle Honda è troppo grossa tanto che il talento di Valentino non riesce a colmare il gap. Rimandata alla prossima gara. Sperando che studi…

    Suzuki: 7

    Il voto è la media con quello di Vermeulen

    Ducati 6.5

    Ci si aspettava di più. Le Bridgestone,probabilmente, hanno avito il loro peso.

    Kawasaki 5.5

    C’è, ma non si vede.

    KR 6.5

    Meglio di altre.