Le pagelle di Losail

pagelle di losail 2006

da , il

    pagelle_losail

    Valentino Rossi: 10 e lode

    Il genio è tornato. Dopo la stanchezza dell’anno scorso e praticamente l’assenza al primo giorno di scuola (Jerez), Mr Valentino è di nuovo approdato tra i comuni mortali, sempre mantenendo però la sua determinazione extra-umana.

    A dimostrazione che, se lui vuole, può.

    Viene da chiedersi se sia la sua moto un’ astronave in grado di sbaragliare il desmo della Ducati e la manegevolezza Honda, o se sia solo un certo pilota a fare la differenza…

    Hayden: 9

    Se fosse in una classe normale, prenderebbe di più. Ma quando c’è un genio che alza vorticosamente la media, c’è poco da fare.

    Nicky comunque si difende egregiamente. Si piazza secondo, porta a casa 20 punti per sè e per la Honda, tiene a bada Capirossi e prova addirittura a sorpassare Rossi. Riuscendoci. Peccato che scherzare con lui è come scherzare col fuoco.

    Onore al merito di Hayden, sembra anche che si diverta. Un buon secondo posto, bravo.

    Capirossi: 8-

    Lui ci crede. E questo è l’importante. La Ducati sembra andare bene, forse stavolta è mancato un certo quid in più, ma Loris quest’anno c’è. E ce la mette tutta. Il voto è determinato dal confronto con la gara magistrale di Jerez. Quella rimarrà negli annali.

    Gibernau: 7+

    Chi va piano, va sano e lontano. E lui, anche se non riesce a salire sul podio, almeno questa volta ci arriva ad un soffio. Strane le sue dichiarazioni a fine gara su un ipotetico sviluppo della Ducati solamente grazie a lui stesso, ma va bene, facciamo finta, per questa volta, di non aver sentito. Si sa, non sentir suonare il proprio inno a fine gara fa sempre un pò di “dispiacere”…

    Stoner 9.5

    Voto stratosferico dettato soprattutto dall’ exploit in prova e dal manico che si è visto oggi.

    Salta a piè pari tutti i test invernali, rimane in forse per Jerez fino a 5 minuti dalla partenza, oggi arriva quinto dietro mostri sacri come Valentino e Capirossi. Lui continua a crederci, sorpassa di qua, sorpassa di là, apre praticamente sempre, senza paura, senza riverenze. Si fa la sua (bella) gara e arriva al fondo in una posizione più che dignitosa.

    Forza Casey, ce ne vogliono di tipi come te per il futuro prossimo!

    Pedrosa: 7.5

    Gridare al miracolo anche questa volta è un pò troppo. Daniel non ripete Jerez, però è comunque sempre lì davanti. Ingaggia duelli con chiunque gli capiti a tiro, spenna, si fa spennare e rispenna Melandri, si vede che la moto gli piace e l’esperienza che gli manca la rimpiazza ampiamente col talento. Ci si aspettava di più forse, ma con uno Stoner imbizzarrito come quello di questo week-end, c’era veramente poco da fare.

    Il mezzo punto è di incoraggiamento.

    Melandri: 6+

    Opaco. Spunta un pò nel duello con Pedrosa, ma alla fine prende paga. Non è ancora del tutto convincente. Aspettiamo la terza chance.

    Elias: 6.5

    Piano piano si arriva tutti. Ed Elias ci crede. Tranquillo. La sufficienza e anche qualcosa in più è dovuta a questo atteggiamento quasi naif e alle prove in cui si era conquistato la prima fila in griglia di partenza. Bravo questa volta a non falciare nessuno!

    Edwards: 7—

    Piano piano si arriva tutti #2. Corre in squadra con Valentino, ma a lui, quando la pista non gli piace, non c’è niente da fare. Se aggiungiamo anche una M1 su cui c’è ancora un bel pò da rivedere, l’equazione è presto risolta. Però Colin ha tutta l’impressione di quello che continua a crederci e a dare fiducia al suo team. E a sè stesso.

    Bravo!

    Roberts: 7+

    Confermaimo lo stesso voto di Jerez. In gara non brilla anche se ce la mette tutta, arriva dietro Edwards, ma spreme la moto finchè ne ha. E poi… che belle prove!

    Voto di incoraggiamento.

    Nakano: 6-

    Vivi e lascia vivere. Lui incarna a pieno questo concetto. Conduce allegramente la sua garetta, senza infamia, senza lode. L’importante è arrivare…se a lui va bene così…

    Checa: 5

    L’avevamo lasciato a Jerez a dormire sul banco. Ora abbiamo scoperto che faceva finta, era solo impegnato a messaggiare al cellulare. Non va bene.

    Ellison: 5-

    E’ il compagno di banco di Checa…

    Tamada 5– tendente al 4.5

    Compagno di giochi di Ellison.

    Hoffman: 4+ – Cardoso: 4

    Stessa compagnia, stesso voto. Che non se la prendano, un 4 è sempre meglio che un 2…Almeno arrivano. Il + di Hoffman è per essere comunque riuscito ad andare a punti.

    Hopkins: s.v.

    E’ un peccato vederlo prendere a calci la moto. Diamogli ancora un’altra chance.

    Vermeulen: s.v.

    7 giri ed è fuori. Peccato. In molti ricordano i bei tempi in cui era un guru in SBK.

    De Puniet: s.v.

    Neanche un giro per lui. Compassione.

    ___________________________________

    Ducati 8-

    Si ha ancora nella mente e nel cuore i risultati sorprendenti di Jerez…

    Honda 8/9

    Alla fine della fiera è sempre la moto migliore, se non in assoluto, sicuramente in relativo.

    Yamaha 8.5

    Problemi e ancora problemini. Stupisce la bacchetta magica dei meccanici che in una nottata riescono a dare a Valentino la moto che gli piace. “In partenza era un pò freddina, ma dopo un pò la mia M1 andava già bene! Grazie al mio Team”. Valentino dixit.

    Ci uniamo vivamente anche noi ai complimenti al team.

    Kawasaki 5.5

    Saffo diceva: “E sono più verde dell’erba”. Già il verde dell’erba sintetica di Losail non è chissà quanto bello, poi neppure quello delle Kawasaki è stato particolarmente vivido. Peccato.

    KR 7+

    Se riuscisse a ripetere anche in gara l’exploit delle prove, sarebbe perfetto!

    Suzuki: s.v.

    Aspettiamo di vederle in pista la prossima volta.