Le Pagelle di Paolo Zermiani: Gran Premio d’Italia F1 2009

Pagelle Formula 1 a cura di Paolo Zermiani dopo il Gran Premio d'Italia sul circuito di Monza

da , il

    Rubens Barrichello e Tonio Liuzzi sono i protagonisti del Gran Premio d’Italia di Formula 1 2009. Vincente e perfetto il primo. Sorprendente e sfortunato il secondo, sono i migliori visti in pista a Monza.

    BARRICHELLO. Recupera altri punti su Button disputando una gara da campione del mondo. Preciso, efficace, impeccabile. Velocissimo. Soprattutto quando serve. Il suo unico avversario si rivela il compagno di squadra e lui se lo tiene dietro in qualifica ed in gara. Il tutto, nonostante la paura di una rottura del cambio gli penda sulla testa e non lo faccia mai stare sereno fino in fondo. Voto 8

    BUTTON. Si riprende ma non splende. Con questa Brawn GP era difficile fare peggio. A lui va il merito, quantomeno, di non andare nuovamente nel pallone. Voto 6. Per alzare il giudizio, vogliamo rivederlo andare forte anche con temperature più basse.

    RAIKKONEN. Bello come il sole in partenza quando mostra grinta e determinazione da Oscar. Non riesce ad incidere in gara sebbene la strategia sia ottima. I limiti della Ferrari sono evidenti. Voto 7+.

    SUTIL. Da una parte ha il miraggio podio. Dall’altra la minaccia Raikkonen che più d’una volta ha infranto i suoi sogni di gloria. Risultato: prova a scavalcare il ferrarista senza strafare ed ottiene un piazzamento storico per la propria carriera di pilota. Voto 7-. Bravo, ma rischia tantissimo di mandare tutto a monte quando al secondo pit stop investe un paio di meccanici.

    KOVALAINEN. Dando uno sguardo ai carichi di benzina, qualcuno aveva persino ipotizzato un Kovalainen primo sotto la bandiera a scacchi. Il finlandese, invece, pasticcia al primo giro e, anziché sfruttare il KERS per mordere le caviglie di chi sta davanti, si vede sfilato a destra e a manca. Voto 4,5

    RED BULL. Vettel e Webber non si riconoscono. Falliscono entrambi, pur se in modo diverso. Diamo la colpa alla macchina per non prendercela sempre con due piloti che fino a qualche gara fa ci avevano esaltato non poco. Il voto è 5 meno.

    HAMILTON. La pole che lascia a bocca aperta, era truccata dal carico di benzina. In gara sembra avere il controllo della situazione ma deve inchinarsi alle Brawn GP. La beffa dell’ultimo giro è un errore non perdonabile da parte di una squadra che è in lotta per il terzo posto nel mondiale. Voto 5

    FISICHELLA. La Ferrari gli ha chiesto punti e lui ha risposto presente indipendentemente dal problema con Vettel. Il voto è un 6,5 d’incoraggiamento che lo obbliga, già dal prossimo GP, a mettere da parte ogni argomento relativo all’inesperienza.

    LIUZZI. Il tormentone è sulla bocca di tutti ma va ribadito. Luca Badoer e Giancarlo Fisichella hanno dato la reale cifra di quanto sia difficile entrare in corsa. Tonio Liuzzi, probabilmente aiutato da una Force India senza KERS e ali mobili, quindi più semplice da imparare, è andato subito forte. Senza il guasto tecnico avrebbe già messo in crisi Adrian Sutil. Voto 9. Lo Schumacher di Locorotondo è tornato!