Le Pagelle di Paolo Zermiani: Gran Premio di Abu Dhabi F1 2009

Le Pagelle di Paolo Zermiani dopo il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1 edizione 2009

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    Non si pensi che Kamui Kobayashi sia un mio favorito. Tanto di cappello, però, di fronte al giapponese della Toyota che si conferma per la seconda volta consecutiva il migliore in pista. Stavolta dando prova, in quel di Abu Dhabi, di avere sì piede pesante e nervi saldi ma anche acume tattico.

    VETTEL. Hamilton gli regala la vittoria su un vassoio d’argento ma Vettel fa di tutto per meritarsela. Sin dal via si capisce che la Red Bull non è quella delle qualifiche. Alla lunga surclassa Webber. Voto 8+

    WEBBER. Voto 7 meno. Esce dalla zona del “6″ striminzito per come si difende da Button nel finale. Inferiore ma caparbio.

    BUTTON. E’ il solito. Sottotono sul giro secco, strabiliante in gara, almeno al cospetto del povero Barrichello. Trova un superfeeling con le gomme morbide ed impensierisce Webber nel finale. Nel 2010 potrà fare molto bene dovendo gestire la macchina a serbatoio pieno. Voto 7

    BARRICHELLO. La regola delle ali allargate proprio non gli è andata giù. Anche stavolta decide di dare un colpo di forbice alla zazzera allungata della sua Brawn GP e ci mette un po’ per ritrovare il giusto ritmo. Poteva fare meglio? Sì. Voto 6,5

    HEIDFELD. Dove lo metti, sta. Appena dopo i mitici 4 che hanno ammazzato il campionato è un bel modo per chiudere la stagione e mandare in ritiro la BMW. Voto 7,5

    KOBAYASHI. Fenomenale. Spinge, sorpassa, amministra, controlla. Con il GP del Brasile fanno due su due da Oscar su piste che neanche conosceva. Poi si toglie lo sfizio di tenere dietro un certo Jarno Trulli. Voto 9+

    TRULLI. SI complimenta con Kobayashi (vedi sopra) non perdendo l’atteggiamento da Gran Signore che lo contraddistingue. Sentirlo, però, mentre si lamenta del degrado degli pneumatici e di scarsa trazione fa venire l’orticaria. Voto 5,5

    BUEMI. E’ lui ad uscire vincitore dalla battaglia a tre che vedeva schierati Rosberg e Kubica. Non male vista la caratura dei nomi in ballo. Voto 7,5

    KOVALAINEN. Con Hamilton fuori dai giochi si carica sulle spalle il terzo posto nei costruttori da difendere per il team McLaren. Non smentendo la fama di sfigato si ritrova con il KERS fuori uso dopo che aveva già dovuto subire un arretramento di 5 posizioni per sostituzione del cambio. Per sua fortuna la Ferrari dà il peggio del suo repertorio. Almeno la faccia è salva. Il posto no. Voto 6

    RAIKKONEN. Che voto gli vuoi dare ad uno al quale hanno tolto ogni briciolo di motivazione e che si ritrova a guidare una macchina da metà schieramento mentre tutto il mondo si aspetta, solo per il colore del mezzo e per il nome che porta, che debba vincere o almeno arrivarci vicino? Astenuto.

    HAMILTON. Bravoloso nella guida, è in una di quelle giornate in cui riesce a far riappacificare chicchessia con questo sport. Il ritiro ci toglie uno spettacolo ulteriore. Vederlo in lotta con Vettel sarebbe stata l’occasione giusta per scrivere una pagina epica della Formula 1. Il duello Webber contro Button ha dimostrato che Abu Dhabi era lo scenario giusto. Voto 8,5