Le strade dei centauri: lo Stelvio

Il passo dello stelvio e' il passo piu' alto d'italia con i suoi 2758 metri slm

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    Ci sono strade dove le curve sembrano disegnate per un ritmo di guida allegro e ce ne sono altre dove la velocita’ con cui si affrontano non e’ l’elemento rilevante. Dopo i passi di Bocca Serriola e il passo del Bracco, ecco a voi il passo dello Stelvio , che fa parte della categoria dei passi panoramici: in ogni punto ci si ferma c’e’ una vista eccezionale. Lo Stelvio e’ un passo che soprattutto d’estate e’ tappa fissa per tutti i motociclisti in giro per le Alpi.

    Il passo dello Stelvio collega la Val Venosta in Trentino Alto Adige con Bormio in Lombardia. Entrambi i versanti sono bellissimi da guidare. Il lato lombardo e’ piu’ vario per la conformazione delle curve, il lato trentino e’ unico nel suo genere con i suoi ben 48 tornanti che mettono a dura prova le capacita’ di ogni motociclista.

    Il passo fu costruito per voler di Ferdinando I d’Austria che chiese all’ingegnere Carlo Donegali una strada che collegasse la Val Venosta a Milano passando per la Valtellina, venne inaugurato nel 1825 dopo solo tre anni di lavori.

    Le moto non sono le sole due ruote che frequentano lo Stelvio. Migliaia sono i ciclisti che percorrono queste strade emulando le imprese storiche dei campioni del ciclismo che su queste montagne hanno scritto imprese indimentibaili. Da motociclista, vedere un ciclista, magari anche non piu’ giovanissimo, faticare in salita su queste pendenze, fa pensare quanto la passione possa spingere all’estremo i limiti umani e quanta soddisfazione ci possa essere nello spirito di ogni cicloturista che sfida la natura raggiungendo i 2.758 metri del passo.