Le strade dei centauri: Valnerina

la valnerina e' una delle piu' belle strade d'Italia con le sue curve veloci che emozionano i motociclisti di tutta Italia

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    La Valnerina e’ uno di quei tratti di strada che da sempre hanno fatto la storia del motociclismo del dopoguerra.

    Dopo la parentesi ligure con il passo del Bracco, torniamo nel centro Italia, precisamente tra le province di Macerata nelle Marche e quelle di Perugia e Terni in Umbria. Il nome deriva dalla valle del fiume Nera che nasce nei Sibillini per poi affluire nel Tevere dalle parti di Orte.

    Dal punto di vista della guida, la Valnerina non e’ il classico passo con tornanti e curve strette, ma una serie emozionante di curve veloci bellissime, che sembrano disegnate per andare in moto. Dal punto di vista dei punti d’interesse turistico e paesaggistico si va dalla bellissima Visso nelle Marche, citta’ antica con grande storia, ai piccoli paesini umbri ricchi di tradizioni soprattutto culinarie, per arrivare nei pressi di Terni, proprio sotto le cascate delle Marmore, una delle piu’ alte d’Europa con i suoi 165 metri di dislivello.

    Sono tanti i paesi famosi che si trovano dalle parti della Valnerina. Il piu’ caratteristico e’ sicuramente Castelluccio di Norcia che, grazie alla coltivazione della lenticchia, e’ famosa in tutto il mondo. Verso la fine di giugno, a seconda di come va la stagione, l’altopiano di Castelluccio e’ un’esplosione di colore con i fiori che sbocciano in questa spianata a 1400metri s.l.m.. In occasione della festa della “fioritura’ migliaia di turisti si riversano sotto ai piedi del monte Vettore per ammirare questo spettacolo che si rinnova ogni anno. Unico problema che non e’ possibile stabilire i giorni precisi: quindi per chi fosse interessato, occorre tenere sotto controllo le varie Webcam e i siti internet specializzati.

    La Valnerina fu inoltre la strada dove nel 1962 perse la vita uno dei piu’ grandi motociclisti italiani di tutti i tempi: Libero Liberati. Pilota amatissimo da tutti i tifosi di moto e soprattutto dai suoi concittadini ternani, tanto da intitolargli lo stadio della citta’, vinse il campionato mondiale della classe 500cc con la Gilera nel 1957 davanti a Bob Mcintyre su Gilera e a John Surtees su MV Agusta.