Lente d’ingrandimento sulla Ninja ZX-RR

intervista al top manager kawa sulla nuova ninja da competiizione

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    kawa analisi

    Continuiamo con le schede di approfondimento sulle moto che quest’anno gareggiano in MotoGP.

    Dopo una panoramica della nuova Ducati GP06, questa volta tocca al mostriciattolo verde, la Kawasaki ZX-RR.

    Il responsabile dello sviluppo della versione 2006 (ma anche di quella dello scorso anno) è Kenichi Furusashi, uno di quelli che hanno contribuito allo stupendo secondo posto di Olivier Jaques in Cina l’anno scorso, per intenderci.

    La sua carriera in Kawa inizia nel lontano 1985, più di 20 anni fa, come addetto al disegno dei telai delle moto della casa giapponese destinati al pubblico.

    Ma si vede subito che Furusashi non è uno che si accontenta di poco.

    In seguito, infatti, Kenichi partecipa ai progetti sportivi come quello della Ninja ZX-10R e la Ninja ZX-10R .

    Fino a raggiungere i vertici. Con tanta passione.

    Vediamo che cosa ci rivela a proposito della nuova Ninja ZX-RR 2006.

    Quando è iniziato il nuovo sviluppo della Ninja ZX-RR?

    E’ iniziato a febbraio el 2005, avevamo necessità di una moto completamente nuova se volevamo essere competitivi nella stagione successiva. La nostra intenzione era quella di provare la nuova moto nell’ultima gara della scorsa stagione, ma non ce l’abbiamo fatta. Avevamo la nuova moto pronta a Valencia, ma poi l’abbiamo tirata fuori solo 3 giorni dopo con Olivier Jacque.

    Quali sono gli obiettivi di questa moto per il 2006?

    Abbiamo alcuni obiettivi specifici per questa moto. Ma vogliamo soprattutto migliorare la resa generale e le prestazioni: motore, telaio e parte elettronica. Avevamo bisogno di un nuovo motore, con più potenza, ma volevamo anche migliorare la maneggevolezza per avere una moto più facile da guidare. Così abbiamo anche cercato di ridurre la pressione sulla ruota posteriore. Per quanto riguarda il telaio, volevamo avere una sensazione più neutra rispetto a quella che avevamo sul modello del 2005.

    Il nuovo motore risponde alle vostre esigenze?

    Abbiamo ridotto la dimensione del motore inserendo la scatola del cambio dietro i cilindri, una soluzione che ci permette maggiori opzioni per il posizionamento del motore all’interno del telaio. Inoltre il nuovo motore raggiunge un maggior numero di giri, generando maggior potenza.

    Qual è la differenza di potenza tra quello di quest’anno e quello del 2005?

    Non voglio essere troppo specifico sui dati, ma posso dire che la differenza è significativa. Anche se biosogna dire che i cavalli non sono tutto. E’ importante che la potenza venga generata in modo tale che possa essere sfruttata dal pilota, questo è stato un fattore che ci ha impegnati per molto tempo. Ma anche l’affuidabilità risulta un elemento fondamentale. Il nuovo motore è stato sottoposto a molte prove, in Giappone, anche in pista con il nostro collaudatore ufficiale Naoki Matsudo.

    Per quanto riguarda il telaio, invece?

    Il telaio non è molto diverso da quello utilizzato nel 2005, dato che aveva molti punti a favore. La geometria di base si mantiene in tal senso molto simile. La riduzione delle dimensioni è stata resa possibile dalla maggior compattezza del motore. Abbiamo investito moltio anche in aerodinamica, un lavoro molto complesso dal momento che, a differenza di un’auto, la moto cambia il proprio asse in curva. Si tratta di un movimento molto più simile a quello di un aereo che non a quello di una macchina.