Lettera di Valentino Rossi a Babbo Natale

Lettera di Valentino Rossi a Babbo Natale - E' famosissima, ormai, questa "letterina di Natale" di Valentino Rossi

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    Girando per il web si trovano lettere strane. E quando strane non lo sono poi più di tanto (chi non ha mai scritto una letterina a Babbo Natale alzi la mano – anche come compito alle scuole elementari!), è comunque simpatico rileggerle.

    E’ del 2004, per esempio, questa vera o presunta “Lettera di Valentino Rossi a Babbo Natale”. Tutta da ridere.

    Caro Babbo Natale, sono Valentino Rossi, quello che guida forte le

    moto. Forse non ti ricordi di me perché è un po’ che non ti scrivo

    vista l’età, ma quest’anno voglio farlo anche se con un po’ di

    anticipo.

    Sai, da piccolo ti scrivevo le letterine con sopra la lista

    di regali che avrei voluto.

    Ricordi quando ti chiesi la minimoto per

    andare a fare le pieghe come il babbo? Bene, quest’anno la letterina

    la riscrivo io, ma stavolta i regali non sono per me. Se avrai la

    pazienza di seguirmi ti dirò che regali vorrei tu consegnassi, a chi e

    perché.

    1) Un appuntamento per un provino alla “The School of the art of the

    Lollis” per il mio amico Hollywood Gibernau. Sembra che recitare sia

    il suo forte e siccome non si riesce ancora a calare nei panni del

    co-protagonista, mi ha confessato che gli piacerebbe frequentare un

    corso del genere.

    2) Un corno rosso, anti-sfiga, di quelli potenti di brutto per il mio

    amico Max. E’ tutta la stagione che viene investito da ondate di iella

    clamorosa e siccome l’ultima della cassa sull’alluce mi è sembrata

    troppo, vorrei dargli una mano con qualche antico rimedio.

    3) Una tuta anti-gravitazionale per il mio amico Alex. Volevo

    ringraziarlo per aver portato la mia moto al livello che mi ha

    permesso di vincere il mondiale. Viste le cadute che si deve

    sobbarcare per fare ‘sto mestiere, mi piacerebbe che almeno non si

    frantumasse nel tentativo di sviluppare una super Honda, magari per

    Max o Sete.

    4) Un ammorbidente per carta di giornale. Sai, Babbo Natale, è per

    tutti quelli che hanno scritto pagine e pagine su quante ne avrei

    prese andando via dalla Honda. Almeno non gli ci vengono le emorroidi.

    5) Una plastica facciale per Carletto della HRC. M’hanno detto che

    dopo alcune cose che ha detto e smentito in Qatar, il naso gli sia

    cresciuto a dismisura e che si fosse formata una enorme riga al centro

    della faccia rendendolo simile a un paio di natiche. Ci voglio bene al

    Carletto e non lo riconoscerei più se rimanesse così.

    6) Una forcella con un po’ meno di effetto boomerang e più setole

    nella parte bassa per il mio caro vecchio tecnico delle sospensioni.

    Vorrei spazzare via tutti i suoi problemi e quelli che innescano il

    conseguente chattering delle sue moto.

    7) Un bidone di quelli che contengono la benzina per tutte le moto del

    Mondiale, pieno di vasellina purissima. Lo vorrei per Kanazwa. Come?

    No, non è un orsetto e nemmeno il nuovo nome del Tamagochi. E’ una

    cara persona che ha scelto di esplorare nuove frontiere nel sesso, ma

    forse ha sbagliato le dosi e adesso ho paura che non si potrà più

    sedere.

    8) Il posto di spalla a fianco del comico che c’era alla mia

    presentazione in Yamaha. Vorrei che fosse dato ad un altro mio

    amichetto con gli occhi a mandorla, Kouji Nakajima. So che ha avuto

    qualche problema sul posto di lavoro.

    9) Un bel pezzo di carbone per la Honda. Come? La befana? Ma no. Mica

    voglio darglielo come si da’ ai bambini cattivi. So che hanno

    inventato una moto che va da sola e che mi batterà e so anche che ‘sta

    moto va a carbone. Immagina se ‘sta moto andasse bene davvero. Che

    spettacolo.

    10) Un anti-fifa d’aereo per mio babbo. Purtroppo non gli piace volare

    e non mi può seguire quando succedono ‘ste cose. Se avesse avuto un

    po’ meno fifa, magari, quella carezza me la faceva di persona. Sai che

    spettacolo?

    11) Un cartone di cardiotonici per il mio amico Davide Brivio. Mi è

    sembrato di vederlo provato per questa stagione e temo che la prossima

    sarà peggio.

    12) Un’aspirapolvere elettrica per Jerry. Mi rodeva il pensiero di

    vederlo chino sulla tabella di partenza che gli dava di ramazza e mi

    sembra che questo possa essere un bel regalo.

    13) Un milione di grazie a tutti gli altri: meccanici, dirigenti

    Yamaha, amici, conoscenti, tifosi, i miei paesani e chiaramente anche

    ai miei rivali. Mi raccomando di portare ‘sti ringraziamenti a tutti.

    Senza di loro, forse, non avrei avuto senso nemmeno io.

    Ah, Babbo Natale, una cosa per me mi tocca chiedertela. Sai, per non

    perdere le care vecchie abitudini. Vorrei che mi facessi un regalo un

    po’ particolare. Ecco vedi? Ricordi quando alla fine della scorsa

    stagione, qualcuno diceva che non avevo i maroni per passare dalla

    Honda alla Yamaha? Bene, le cose sono due: O me li rimpicciolisci un

    po’, o dici alla Dainese di farmi tuta e mutande molto più grandi!

    Grazie.

    Valentino Rossi.

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