Lewis Hamilton e Fernando Alonso: (dis)tensione in McLaren?

Lewis Hamilton e Fernando Alonso: distensione o tenzione in McLaren? l'inglese dichiara di non aver mai offeso Dennis

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    Lewis Hamilton e Fernando Alonso: distensione o tenzione in McLaren?

    La McLaren, per volontà del suo stesso pilota, ha tenuto ha precisare che sono tutte invenzioni quelle trascrizioni radio pubblicate dal Times dove Lewis Hamilton manda prepotentemente a quel paese Ron Dennis. Inoltre, il pilota inglese pare aver fatto un corso accelerato di equilibrio psicofisico per poter vivere in modo decente la convivenza con Fernando Alonso.

    Punto primo. Lewis Hamilton dice:“Di sicuro, ho fatto errori, non solo durante l’ultimo weekend, e sta al pubblico valutare. Ho i miei rimpianti e ho fatto i conti con cio’ che e’ successo. Comunque, e’ deludente che materiale falso e infamante sia stato fornito ai media e pubblicato con il rischio di danneggiare la reputazione. Materiale infamante che e’ stato commentato da molti altri come vero. Normalmente non comunicherei tramite comunicati stampa ma ho sentito il bisogno di precisare la questione”.

    Tra un giornale che vuole fare uno scoop o semplicemente un po’ di speculazione e un’azienda, la McLaren, che vuole difendere l’immagine del suo giovane pilota, è difficile capire a chi credere. Ad ogni modo, a suo tempo, già dicemmo che Dennis aveva smentito immediatamente quelle trascrizioni. Ma, insomma, non cambia la sostanza. Il gesto di Hamilton c’è stato e, quindi, anche la mancanza di rispetto pur se non verbale.

    Non è la prima volta, oltretutto, che Hamilton apre bocca e poi mette nei guai la squadra. Era successo pure a Montecarlo quando fece partire un’inchiesta della FIA per un presunto comportamento antisportivo della McLaren. Con tutti i processi di questa stagione, quello ce lo siamo dimenticati in fretta ma lì per lì sembrò che il team di Dennis potesse avere pesanti penalizzazioni.

    Sarà anche per questo, viene da pensare, che qualcuno (forse il padre Anthony o forse il padrino Dennis) deve averlo un po’ catechizzato. Tant’è che, lontano dal parlare come un uomo-squadra, sulla vicenda della rivalità tra lui ed Alonso, Hamilton perlomeno esprime concetti degni di un pilota semplice e corretto come ci aspetta che sia:“Fernando ed io siamo molto competitivi e rispettosi l’un l’altro. Siamo entrambi due piloti ambiziosi che vogliono vincere. Comunque, non siamo piloti in guerra, come e’ stato invece riportato. Non abbiamo paralto domenica ma ci siamo incontrati dopo il weekend e continueremo ad avere un rapporto professionale sul lavoro. Inoltre, io e Fernando abbiamo in programma di incontrarci durante le vacanze. Personalmente, al mio primo anno in F1, ho fatto del mio meglio per avere un approccio professionale e aperto.”