Lewis Hamilton festeggia 100 GP di F1 e la McLaren prova a blindarlo

Formula 1: Lewis Hamilton festeggia 100 Gran Premi in occasione del prossimo GP di Germania

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    Lewis Hamilton festeggia 100 GP di F1 e la McLaren prova a blindarlo

    Cinque anni sono passati in fretta. Era il marzo del 2007 quando Lewis Hamilton si presentava ai nastri di partenza del Gran Premio d’Australia. Il suo curriculum, formato da strepitose gare in categorie minori e titoli vinti a raffica, già allora, diceva una sola cosa: siamo di fronte ad un talento assoluto, un fenomeno da tenere seriamente in considerazione. Lo sapeva bene la McLaren che non esitò a farlo debuttare nella massima categoria motoristica nonostante non avesse alcuna esperienza. Lo scoprì in fretta il suo compagno di allora, quel Fernando Alonso che mal digerì l’esuberanza del ragazzo e la voglia del team di dare pari opportunità ai due nonostante lo spagnolo si fosse presentato con due titoli mondiali in tasca freschi freschi. 99 gare dopo, alla vigilia del GP di Germania 2012, Hamilton ha solo un titolo iridato in tasca. Troppo poco. La McLaren non sempre è stata all’altezza. Lui talvolta ha deluso. Eppure, in un momento cruciale della sua carriera, sembra che stia per arrivare un rinnovo a lungo termine con Woking.

    Lewis Hamilton arriva a 100 Gran Premi in Formula 1

    L’avvio del 2007 è bruciante: 9 podi nelle prime 9 gare tra cui due vittorie. Mai nessuno come lui. Ci vuole pochissimo al mondo per accorgersi di che fenomeno sia. Il prosieguo di quella annata è più che rovente tra spy-story, rivalità interna con Fernando Alonso e sospetti di ogni tipo. Finisce nel modo più assurdo: ha 17 punti di vantaggio su Kimi Raikkonen a due gare dalla fine. Allora il vincitore prendeva 10 punti. Ad Hamilton basta concludere almeno una delle due gare tra Cina e Brasile al sesto posto per essere campione del mondo nella sua stagione di debutto. Ricordate la storia? In Cina esce di pista mentre rientra al box con gomme arrivate alle tele. In Brasile commette un paio di errori decisivi e deve accontentarsi del settimo posto… Ci vogliono 12 mesi per avere la rivincita ma anche lì c’è da soffrire. Felipe Massa taglia il traguardo da campione del mondo, Hamilton riesce a superare Glock a pochi metri dalla bandiera a scacchi e, grazie a quel quinto posto ritorna di un punto davanti al brasiliano. Dal 2009 in poi inizia un mezzo calvario. La McLaren non è più in grado di sostenerlo per il titolo. Nel 2010 ci va vicino ma non dà mai l’impressione di poter recitare un ruolo da protagonista fino in fondo. A penalizzarlo ci si mettono pure degli errori molto banali che contraddistinguono in modo ancor più evidente il suo 2011. Nel 2012 pare rinato: è più concentrato e deciso. La stagione del grande equilibrio si presta a crederci fino alla fine, facendo leva sulle sue doti per mettere una pezza anche ad eventuali mancanze del mezzo meccanico.

    Lewis Hamilton: “Ricordo la prima gara come fosse ieri”

    “Incredibilmente, il prossimo fine settimana vedrà il mio centesimo Gran Premio in carriera – ha dichiarato Lewis HamiltonE’ pazzesco, perché mi ricordo ancora la mia prima gara come se fosse ieri. Immagino che la Formula 1 faccia questo effetto!” Teatro delle celebrazioni sarà il GP di Germania:“Mi é sempre dispiaciuto non essere riuscito a correre sul classico vecchio tracciato di Hockenheim, dove la pista “scompariva” per chilometri e chilometri nei boschi. Deve essere stato incredibile lottare in pista con un minimo carico aerodinamico, rimanendo bloccati dalla scia dell’altra macchina in battaglia e dover aspettare quindi il momento giusto per balzare e superare. Eppure, mi piace molto anche la pista recente”, ha aggiunto il pilota McLaren.

    McLaren: rinnovo lungo con Hamilton

    Alla fine Lewis Hamilton resterà in McLaren e lo farà per tanti altri anni. Il suo contratto scade a fine 2012 e, ad oggi, manca ancora un firma per il rinnovo. Questa attesa, abbinata all’insofferenza mostrata dal pilota nei confronti di un team incapace di dargli tra le mani un missile in stile Red Bull, ha fatto supporre che tra l’anglocaraibico e la squadra che lo ha allevato sin da quando correva nei kart, sarebbe arrivata una storica rottura. Sentendo le ultime dichiarazioni di Martin Whitmarsh, pare di no:“Mi aspetto una firma su un contratto a lungo termine - ha dichiarato il team principal di Woking - Lewis è nel team da molto tempo e su questo fronte credo ci siano state solo molte speculazioni da parte dei mass media. Ci saranno delle trattative che potrebbero proseguire anche dopo la pausa estiva ma credo che sarà tutto concluso entro la fine della stagione. Non abbiamo fretta”.