Lewis Hamilton, il vendicatore folle

lewis hamilton vince il gran premio di gran bretagna e si vendica da tutte le critiche ricevute

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    Se la vendetta è un piatto che va gustato freddo, Hamilton lo ha prima cucinato bene bene e poi l’ha messo direttamente nel congelatore. Bersagliato dalle critiche fino a 30 secondi dallo spegnersi dei semafori, si trasforma in gara e, dopo il GP di Gran Bretagna, ha il Regno ai suoi piedi.

    Tutto ebbe inizio col tamponamento a Raikkonen. Poi arrivò un’altro zero in Francia ed una serie di errori nelle qualifiche di Silvestone. tutta roba in grado di distruggere la psiche di chiunque risponda al nome di “normale”.

    Non quella del ragazzo inglese che, evidentemente, la psiche c’è l’ha già incasinata in origine. Troppo forte e troppo presto per essere normale. Lo dicono i due psicologi che da qualche tempo la McLaren gli ha messo alle calcagna.

    Hamilton ricorda uno di quei tipi tutto genio e sregolatezza. Uno di quelli che hanno talmente tanto talento nel DNA da potersi permettere qualsiasi magia, in qualunque momento ma, al tempo stesso, fare vaccate clamorose senza però restarne mai schiacciati.

    Hamilton, come quei campioni dal genio sublime alla Maradone nel calcio, è talmente sicuro di sé che non abbandona mai l’atteggiamento da sbruffone che lo contraddistingue. Per lui una pole positione rappresenta sempre una vittoria facile mentre una seconda fila è solo il preludio ad una gran bella rimonta. Non esiste in lui l’idea di accontentarsi o di restare dietro. Dietro a chi, poi?

    Non di certo a quei piloti normali che gli intralciano la carriera.

    Lui lo sa di essere un genio. Come tutti gli sregolati, però, non sa di avere anche ques’altro rovescio della medaglia. Per sfortuna sua, s’intende. Per fortuna nostra, invece, che, altrimenti, avremmo di fronte un altro noioso Michael Schumacher tedesco di Kerpen!

    L’appuntamento adesso è alla prossima avventura dove Hamilton potrà stupire, sbalordire oppure combinarne un’altra delle sue. Comunque vada, ci farà divertire e, per noi che siamo gli spettatori, il fatto è del tutto …rilevante.