Lewis Hamilton, l’antipatico?

Lewis Hamilton, l'antipatico? Dopo le vittorie tutti i campioni rischiano di avere qualcuno chenon li ami

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    Lewis Hamilton, l'antipatico?

    Lo avevo detto NON domenica, ma dopo il primo GP della stagione: gustiamoci le imprese di Lewis Hamilton adesso, prima che divenga antipatico.

    Antipatico come Alonso per qualcuno o come Schumacher per qualcun’altro. Antipatico Come tutti i vincenti.

    Quelli bravi ma non immensi, cito a caso Eddie Irvine come esempio classico, invece, sono simpatici a tutti.

    Anche Ayrton Senna, non facciamo gli ipocriti, non piaceva a tutti. Per non parlare di gente come Prost o Lauda…

    Di Lewis Hamilton dobbiamo dire che il ragazzo non si aiuta. Da uno con questo talento, capace di fare queste cose, ci si aspetterebbe di trovare qualcosa d’altro anche fuori dalla pista.

    Lì, invece, fa il furbetto. Punta i piedi. Gioca con la stampa. Si fa graziare dalla FIA e non lo ammette. Prende in giro e si prende sul serio. Fa quello che fanno i normali.

    Non nasconde un’ingenuità tipica di chi ha poco più di vent’anni e non sa che l’etichetta che gli verrà àppiccicata addosso adesso, sarà quella che si porterà dietro per sempre. Un antipatico resta antipatico agli occhi dell’opinione pubblica per tutta la vita.

    Maturo e freddo dentro alla sua McLaren, rischia di compiere errori gravi al di fuori. Errori che potrebbero rivelarsi devastanti a lungo andare.

    A non supportarlo, poi, c’è un entourage capitanato dal padre, altro miracolato ed inesperto di come vanno queste cose qua. Avrà modo e tempo per diventare ricco sfondato, ma lui vuole tutto e subito. Mette il becco, mette bocca, mette zizzania.

    Peccato per Anthony, per gli amici sarà sicuramente un gran compagno di bevute, ma per chi vive questo mondo andando in cerca di altri valori, il padre del fenomeno rischia di restare indigesto al punto di far naufragare anche la stima che il figlio si sta meritando.

    Toccherebbe quindi a Lewis decidere di dare una sterzata decisa. Non gli mancheranno MAI soldi né gloria. Potrebbe decidere di tenersi quella faccia pulita smettendola di fare dichiarazioni ed interviste dove prova ad insegnare cose ad altri che le sanno molto meglio lui. Dovrebbe tornare ad essere quello che si è visto l’inverno scorso. Umile e capace solo di imparare. Quello che si vedeva in GP2 mentre andava come un alieno e poi, uscito dalla macchina, diceva “Wow, sono andato forte?”.

    Ma forse non si può tornare indietro col tempo. Ci si può solo ricordare che anche lui è stato simpatico a tutti, fin quando non ha avuto avversari veri. Ed ha cominciato ad essere un vincente.