Lewis Hamilton, reagisce alle critiche inglesi: ‘Con questa McLaren, nessuno può fermarmi’

lewis hamilton viene per la prima volta criticato dai giornalisti inglesi che lo accusano in mille modi diversi di stupidità per l'errore che gli è costato il GP del CAnada e gli ha causato una penalità da scontare in quello di Francia, lui però si difende e si dichiara imbattibile

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    Lewis Hamilton, reagisce alle critiche dall?Inghilterra

    Non è clamoroso che Hamilton faccia un errore stupido. Tanti ne ha fatti e tanti ne farà esattamente come gli altri suoi più o meno titolati colleghi. E’ clamoroso, invece, che contro il pilota McLaren si scaglino i suoi fans assoluti, vale a dire i giornalisti inglesi che gliene dicono di tutti i colori. Segno evidente che il ragazzo è ormai diventato uomo.

    Il campionario è vasto. Da chi, come il Daily Star, lo definisce un principiante e lo invita ad apporre l’adesivo corrispondente sulla macchina a chi, come il Daily Mirror, lo paragona al padre Anthony che qualche giorno prima aveva sfasciato uscendo di casa una Porsche nuova di zecca si passa per il Sun che lo chiama “ragazzo sciocco”, il Dailt Telegraph che lo descrive come un “manichino da crash test” e tanti altri…

    Insomma, il campionario è veramente vastissimo e, in questo senso, la stampa inglese ricorda molto quella italiana che in casi analoghi non ha esitato ad andare contro al personaggio che fino al giorno prima era l’eroe assoluto ed intoccabile.

    Da notare che critiche del genere Hamilton non le ricevette neanche lo scorso anno quando fu capace di perdere il titolo mondiale pur avendo 17 punti di vantaggio su Raikkonen a due gare dalla fine.

    Il diretto interessato, però, è sembrato non scomporsi affatto. Dando prova di grande maturità e sicurezza nei propri mezzi (quella non gli è mai mancata, anzi) ha sfidato i giornalisti, rilanciando i suoi propositi di vittoria. “Niente ci può fermare. L’incidente non fa nessuna differenza, non ha scalfito la mia fiducia. Non sono abbattuto o deluso” “Con questa monoposto niente potrà fermarci - ha proseguito il vicecampione del mondo - Adesso mi allenerò per essere di nuovo competitivo in Francia dove mi aspetta un duro impegno”.

    Tornando sui commenti dei giornalisti ha precisato:“Durante la gara vi assicuro che è difficile vedere un semaforo rosso in fondo alla pit lane. Ritengo la regola stupida ma devo accettarla, A Magny Cours avrò motivazioni extra e cercherò di fare una grande gara per rifarmi. Del resto, poi, non si può vincere sempre”.