Lewis Hamilton tra razzismo e gufate

razzismo e gufate per lewis hamilton nell'ultima gara della stagione

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    Lewis Hamilton tra razzismo e gufate

    Qualcuno ha velatamente accusato il nostro precedente articolo su “come Hamilton può perdere il mondiale 2008” di essere un tentativo di gufare contro Lewis Hamilton. In realtà la nostra è un’analisi sulle insidie che si potranno verificare in gara e che potrebbero privare il pilota McLaren di un titolo che, a questo punto, può solo essere perso, poiché vinto lo è già! Le gufate sono altrove e sono pesantissime.

    GUFATE SUL WEB. Prendiamo un caso per tutti che, a dire il vero, non andrebbe affatto pubblicizzato. Fatto sta che il tormentone sta facendo il giro del web e tra gli appassionati sono in pochi oramai a non conoscerlo. Si tratta del sito pinchalaruedadehamilton.com il quale dimostra come un’idea originale e goliardica può trasformarsi in una delle più basse espressioni della razza umana. In sostanza, nel sito è possibile gufare e scegliere che cosa bucherà la gomme di Hamilton ed in quale giro della gara: puntina, chiodo o istrice? Basta selezionare l’opzione e trascinarla nel punto della pista desiderato per aver messo in atto la propria personalissima gufata interattiva. Fin qui ci si può stare. Peccato che assieme al posizionamento del chiodo venga chiesto di inserire un commento che, nella stragrande maggioranza dei casi, è a contenuto offensivo o addirittura razzista nei confronti di Hamilton. A 3 giorni dal GP, gli interventi sono già oltre 30mila.

    BUTTA FUORI HAMILTON. Dal virtuale al reale il passo è breve. Le cronache raccontano che Robert Kubica, trovatori in un centro commerciale per un evento promozionale della BMW, sia stato sommerso di cori da parte dei tifosi brasiliani nei quali gli chiedevano “Butta fuori Hamilton! Fallo a pezzi!”. Il polacco non si è scomposto più di tanto e si è limitato a fare un segno “no” col ditino a quella massa di ignoranti della Formula 1, i quali neanche sapevano esattamente chi fosse di preciso questo polacco venuto fin lì. Il che è tutto dire su quanto poco abbia a che fare con il nostro sport certa gente.

    RAZZISMO ALLA RISCOSSA. Quanto accaduto in rete o nella vigilia di questo weekend ad Interlagos sembra solo l’antipasto di ciò che attende Hamilton. Felipe Massa, infatti, aveva già avvisato il pilota inglese che i suoi connazionali brasiliani non sarebbero stati teneri nei suoi confronti ed avrebbero tentato di tutto pur di creargli problemi di natura psicologica. La speranza, però, è che tra qualche ora, quando si spegneranno i motori, quest’argomento non entri mai più nei temi di un evento destinato a passare alla storia per altri ben più nobili motivi.

    Foto: dailymail.co.uk