Lewis Hamilton incontenibile: si quota in borsa

Lewsi Hamilton incontenibile: si quota in borsa con la Hamilton PLC, e stima di arrivare ad oltre un miliardo di euro

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    Lewsi Hamilton incontenibile: si quota in borsa

    Tutto cominciò con la richiesta di aumento a Ron Dennis, poi ci fu la biografia da 2.000.000 di dollari e infine il trasferimento in Svizzera per pagare meno tasse. Sembrava che non ci potesse essere altro ancora ed, invece, salta fuori addirittura la quotazione in borsa.

    Quando si parla di soldi, Lewis Hamilton va veloce più che in pista! Se la notizia sarà confermata, avremmo di fronte una novità assoluta nel panorama della F1

    Già lo hanno fatto le squadre di calcio. Ma un singolo sportivo rappresenta una cosa assolutamente inedta. L’indiscrezione parte dal Sole 24 ore il quale parla di ufficializzazione vicinissima.

    Il pilota della McLaren percepisce al momento uno stipendio di 720 mila euro che, assieme al merchandising e alle pubblicità è arrivato a quasi 2 milioni. Troppo poco, certo, se si pensa agli oltre 20 dei top driver. Perché, allora, non pensarle tutte ma proprio tutte per tirare acqua al mulino?

    Il suo entourage, capitanato dal padre Anthony, ha messo in piedi la Hamilton Plc, società che vede il pilota come azionista di maggioranza e ovviamente principale bene patrimoniale. Se la carriera del giovane anglocaraibico dovesse rispettare le premesse, la stima fatta del giro d’affari sfiora il miliardo di euro. Roba da far impallidire qualunque senatore di questo sport, Michael Schumacher compreso.

    A dirla tutta, l’idea per quanto assurda sembra più che valida. Stare per 10/15 anni sulla cresta dell’onda vuol dire vendere merchandising a palate e stipulare contratti pubblicitari a valanga. Con molta meno organizzazione di questa, anche Schumi ha così fatto la fortuna sua e di Willi Weber.

    Hamilton, insomma, è un pilota sì ma ha le carte in regola per diventare un”azienda con davanti a sé anni di sicuri successi e di sempre maggiori entrate. Comprare delle azioni adesso, lo ammetto, sarebbe un vero affare!