Libere #2: Silenzio Ducati.

Loris non scende in pista nelle Libere #2 di Donington

da , il

    In pista, questo pomeriggio, Loris Capirossi non si è visto.

    E’ evidente che

    le sue condizioni di salute non permettono di ottenere prestazioni significative, così che l’italiano ha preferito non sforzarsi e non disperdere energie per conservarle per le qualifiche di domani.

    Loris è però sceso in pista questa mattina e probabilmente, forte delle ottime sensazioni avute dalla sua moto, ha ritenuto sufficienti le prove della prima sessione. Se così fosse, la Ducati sembrerebbe a buon punto.

    Di Gibernau, che migliora lentamente dopo l’incidente in Spagna, non si hanno notizie certe sul suo rientro, molte voci si rincorrono nei paddock e risulta difficile filtrare quella più credibile. Intanto Alex Hoffman, che sostituisce il pilota spagnolo fidanzato con la Canadas, si pela le sue belle gatte arrabattandosi come può per non sfigurare.

    Queste le parole dei piloti Ducati.

    Loris Capirossi

    “Il turno di prove libere di questa mattina è stato positivo: siamo già piuttosto soddisfatti dell’assetto della Desmosedici, che non ha bisogno di modifiche particolari, del comportamento delle gomme Bridgestone e del tempo che ho fatto registrare. Purtroppo non sono ancora a posto e dopo una decina di giri ho cominciato ad avvertire male torace: è molto meglio non esagerare. Ho deciso di cambiare strategia rispetto al week-end di Assen, dove era importante vedere cosa sarei riuscito a fare in gara: cerco di stare a riposo il più possibile per rimettermi al più presto. Oggi pomeriggio non ho girato, ma domani sarò di nuovo in pista. Ovviamente effettuerò le prove di qualificazione e la domenica, dopo un’ infiltrazione, sarò schierato in griglia. Credo che questa sia la strategia migliore e penso che qui a Donington potrei giocarmi anche punti importanti per la classifica. La mia situazione, infatti, è decisamente migliorata rispetto allo scorso fine settimana in Olanda e spero di arrivare al Sachsenring almeno al 80/90% della mia forma fisica. Credo ancora molto nel Mondiale e ritengo che per le ultime sette gare potremo essere decisamente competitivi, sotto tutti i punti di vista”.

    Alex Hofmann

    “Diciamo che questa mattina non abbiamo cominciato nel migliore dei modi: ovviamente non abbiamo buttato via del tempo ma questo è il motivo per cui sono parecchio indietro. Nella prima sessione di prove avevo problemi con l’erogazione e la moto tendeva a impennare. Durante i primi venti minuti della sessione pomeridiana abbiamo effettuato un paio di aggiustamenti grazie ai quali ho cominciato a “sentire” meglio la moto e le gomme, così ho potuto iniziare a lavorare come si deve. Abbiamo modificato il set-up della sospensione posteriore e provato diverse gomme e credo che quanto appreso oggi possa darci una buona mano domani. Voglio riuscire a girare, con coperture da gara, in 1’29 per poter arrivare alle prove di qualificazione con un buon passo”.