Livio Suppo sulla MotoGP 2012: “E’ sempre difficile ripetersi”

Suppo parla della MotoGP 2012 che comincerà l'8 aprile dal tracciato di Losail per la prima gara in notturna del Motomondiale

da , il

    Suppo honda motogp peso

    Il team manager italiano della Honda, Livio Suppo rilascia alcune dichiarazioni mentre l’esordio ufficiale della prima gara della MotoGP 2012, in Qatar si avvicina e lo squadrone del Team Repsol della HRC si presenta come sicuro favorito alla vittoria finale del titolo iridato. In occasione della presentazione Honda a Madrid, Suppo ne ha approfittato per fare il punto della situazione a poche settimane dall’inizio ufficiale delle ostilità a Losail: “È ovvio che quando sei il leader devi provare a ripeterti. Ma è proprio in questo momento che le cose si fanno più complicate. In ogni caso credo che entrambi i nostri piloti possano lottare per il titolo”.

    Dopo un 2011 letteralmente dominato, il manager italiano sa bene che per la HRC quella che sta per cominciare non sarà una stagione facile. Del resto, confermarsi non lo è mai e lo sa benissimo il team manager della Honda, Suppo, nonchè mentore del campione del mondo della MotoGP, Stoner: “Casey lo scorso anno ha fatto un lavoro incredibile, mentre Dani, senza quell’infortunio a Le Mans, avrebbe tranquillamente potuto essere tra i contendenti fino all’ultimo. Dobbiamo solo avere un pò di fortuna con gli infortuni, con Dani e con tutti come sempre e saremo lì”.

    D’altronde anche nell’ultimo step delle prove di Sepang, la Honda non è scesa in pista nelle prime battute per via di un problema al motore e qualche fastidio per quanto riguara il chattering della RC213V, ma nulla che gli impedisse di monopolizzare la classifica andando ad occupare le prime due posizioni.

    E per quanto riguarda gli avversari da tener d’occhio e che potrebbero ostacolare la riconferma sul trono dei più forti per la Honda e Stoner, Suppo sembra avere pochi dubbi nell’indicare la Yamaha: “Mi è sembrata essere molto veloce a Sepang, ma anche lo scorso anno lo era. In termini di piloti Yamaha è ovviamente molto forte: Lorenzo è stato Campione del Mondo, e Spies ha un anno in più di esperienza sulle spalle. Anche Dovizioso ha fatto degli ottimi test, ma alla fine saranno sempre gli stessi i piloti a dare fastidio”.