Loris Capirossi: pronto per il primo test europeo con la Suzuki

Loris Capirossi entusiasta come un bambino sulla sua Suzuki

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    Loris Capirossi

    Loris Capirossi ha 34 anni. Ma solamente sulla carta d’identità. Perchè il suo spirito è ancora quello di un giovane pilota che, saltando in sella alla sua moto, ha come unico obiettivo quello di vincere. E nonostante la sua carriera fatta di tante vittorie e nonostante la moto non sia più la super Ducati, Capirex ci crede ancora. E scenderà in pista per vincere. Già a partire dai test Irta a Jerez de la Frontera

    Loris Capirossi affronta questa nuova sfida in sella alla sua Suzuki GSV-R come un ragazzino. E pensare che ne è passato di tempo da quando per la prima volta è approdato nella classe regina. E’ la prima a bordo di questa moto, che negli anni passati non ha brillato nel firmamento delle grandi case motociclistiche della Motogp. Ma come lui, tutti alla Suzuki sono entusiasti di questa partnership. E puntano in alto, molto in alto. Forse un po’ troppo in alto.

    Qui sono tutti carichi e pronti per dare il massimo in questa nuova stagione”, ma Loris Capirossi frena un po’ gli entusiasmi e ammette: “Io mi sento ancora con in mano un giocattolo nuovo. La casa madre sta certamente ascoltando le richieste che arrivano da noi dopo ogni test. Tutto sta andando per il verso giusto, la nuova moto nel design sembra fantastica. Mi piacciono i colori e non vedo l’ora di provarla in pista“.

    E in vista dei prossimi test a Jerez de la Frontera, l’entusiasmo sale ancora di più, visto che si tratta della prima prova in suolo europeo:

    Non vedo l’ora di scendere in pista per i test di Jerez. Sarà la mia prima volta in Europa con Suzuki, mi sento molto carico. La GSV-R ha fatto grandi progressi e nell’insieme è una buona moto, ma ci resta un sacco di lavoro da svolgere tra Jerez e Losail in vista della prima gara. Questo weekend non ci sono punti in palio, ma sarà importante far bene e verificare lo stato di competitività della nostra moto“.

    L’entusiasmo di Loris Capirossi è dunque alle stelle, anche se da pilota navigato ammette di aver ancora molta strada da fare con la sua nuova moto per poter davvero competere con le altre case e gli altri piloti in gara. Certo, lui di esperienza ne ha molta sulla spalle. E forse è proprio questo quello che serve ala Suzuki per spiccare il volo.

    Ma la lotta quest’anno sarà particolarmente dura sulla griglia di partenza. Soprattutto perchè in pista ci saranno un Valentino Rossi che vuole la sua rivincita, un Casey Stoner che vuole ribadire di essere il più forte, e tanti giovani, come Jorge Lorenzo, che non ci stanno a passare come matricole. Riuscirà a ritagliarsi uno spazio Loris Capirossi? Staremo a vedere!