Loris Capirossi: “Stoner una meteora”

Il prossimo Gran Premio del Qatar è un appuntamento importante per Loris Capirossi e per tutta la MotoGP: per la prima volta nella storia del Motomondiale un pilota raggiungerà il traguardo dei 300 GP disputati in carriera! E Capirex dichiara che l'australiano della Ducati Casey Stoner potrebbe invece essere una meteora

da , il

    Il prossimo Gran Premio del Qatar è un appuntamento importante per Loris Capirossi e per tutta la MotoGP: per la prima volta nella storia del Motomondiale un pilota raggiungerà il traguardo dei 300 GP disputati in carriera!

    Capirex si guadagna così la copertina di Riders Italian Magazine e una bella intervista, nella quale parla del “dopo Valentino Rossi” e dichiara che l’australiano della Ducati, quel Casey Stoner che tutti indicano come erede del Dottore, potrebbe invece essere una meteora…

    Il prossimo 11 aprile Loris Capirossi festeggerà il suo Gran Premio numero 300! Un traguardo storico per un pilota del Motomondiale che fa di Capirex il vero veterano della MotoGP e di tutto il motociclismo sportivo.

    E da veterano parla, Capirossi, quando dice la sua sul possibile erede di Valentino Rossi in classe regina: pollice in su per Jorge Lorenzo, pilota che gli piace perché “verace”, pollice verso invece per Casey Stoner, da lui giudicato talentuoso ma poco incline al sacrificio.

    Lorenzo a me piace molto perché è uno genuino, ignorante,” ha dichiarato Capirex, “Nel nostro linguaggio ignorante vuol dire uno che non ha paura, uno tosto. Lui è uno aggressivo anche nelle dichiarazioni, che spara quello che pensa, alle volte anche troppo. Purtroppo nel nostro mondo non puoi dire quello che pensi. Se no hai una vita corta, e lui è un po’ così, un galletto.

    Capirossi dunque mette in guardia Lorenzo dalla sua passione per le “dichiarazioni facili” che tanto scompiglio hanno portato in casa Yamaha… Ma è ancora più duro con il suo ex compagno di scuderia in Ducati, l’australiano Casey Stoner.

    Stoner potrebbe rivelarsi una meteora. Ancora non so se abbia veramente la passione per le moto quanto me e Valentino,” dice Capirossi, “Ha un grande talento ma non una mentalità da vincente. La parola sacrificio per lui è troppo grande. Lui vive col suo talento, non convive col sacrificio. Ma per essere completo devi anche saperti sacrificare.”

    Parole dure, che forse nascondono un po’ di rancore per il mondiale MotoGP vinto da Stoner durante il suo primo anno in Ducati, traguardo che nella sua pur lunga carriera a Capirex è sempre sfuggito…