Lotus, Boullier: Grosjean è come Hamilton

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    Lotus, Boullier: Grosjean è come Hamilton

    Non ha fatto in tempo a prendere vita l’indiscrezione secondo la quale Romain Grosjean rischierebbe la riconferma in Lotus per la stagione 2013 di Formula 1 che il team principal della scuderia, Eric Boullier, ha fatto un’uscita pubblica usando parole di grande stima nei confronti del francese. Tutto era cominciato dopo il GP degli USA. A seguito dell’ennesimo errore di guida che aveva condizionato, in parte, la sua gara, SpeedWeek ha citato una fonte all’interno della scuderia di Enstone che indicava come incerta la permanenza di Grosjean anche nel 2013. Lo stesso Romain aveva confermato:“Non ho ancora firmato nulla”. Ci ha pensato Boullier, a pochi giorni dall’ultima gara dell’anno, a tranquillizzare l’animo del francese:”Crediamo in lui per un progetto a lungo termine. E’ forte come Hamilton”, ha affermato.

    Lotus: Grosjean come Hamilton

    “Lo abbiamo cercato noi e questo significa che crediamo in lui. Abbiamo un progetto a lungo termine e secondo noi è da considerarsi allo stesso livello di gente come Lewis Hamilton”, ha affermato Eric Boullier. Secondo il capo della scuderia Lotus, il bilancio del 2012 di Romain Grosjean è da ritenersi positivo ma con qualche piccola riserva:“Ha dimostrato di saper fare grandi cose alle quali ha aggiunto degli errori. Alcuni di questi, penso a quello di Spa, potevano costargli molto caro e lo hanno sicuramente destabilizzato. Da lì in poi si è mostrato più prudente nel tentativo di ricostruirsi. Sono certo che nel 2013 vedremo il vero Romain. E’ un peccato sapere il potenziale che ha e non vederglielo sfruttare”, ha concluso il boss di Enstone.

    FOTOGALLERY GP BRASILE 2012 – GIOVEDI’ PRE-GARA – INTERLAGOS

    Raikkonen: “In Brasile il mio ricordo più bello”

    Kimi Raikkonen torna in Brasile tre anni dopo l’ultima volta. Cinque anni dopo quell’incredibile domenica che lo portò a vincere il suo primo e unico titolo mondiale. “Non ci sono dubbi sul fato che il ricordo più bello della mia carriera è stato quello vissuto qui ad Interlagos nel 2007″, ha dichiarato il finlandese in una nota ufficiale della Lotus. In generale, il GP del Brasile è quasi sempre stato positivo per lui:“Dal 2003 (al 2009, ndr) sono salito sul podio per cinque volte. Per fare bene è obbligatorio fare una buona partenza dalle prime posizioni e poter sfruttare la potenza del motore nei tratti in salita. Amo questa pista perché è molto impegnativa. Anche le instabili condizioni meteo aiutano nel darle fascino rendendo tutto più complesso”, ha concluso l’uomo di ghiaccio.