Lotus F1: impressionati da Kimi Raikkonen

Formula 1: la Lotus commenta positivamente le prestazioni ed il lavoro di Kimi Raikkonen dicendosi impressionata dalle sue doti

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    Non si diventa campioni del mondo di Formula 1 a caso. Kimi Raikkonen lo sta dimostrando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, adesso. E’ tornato nel Circus dopo due anni di lontananza accettando la sfida di un team ambizioso ma sicuramente non agli stessi livelli di Red Bull, Ferrari, McLaren e Mercedes. Gli sono bastati pochi chilometri macinati con la sua Lotus per convincere la scuderia di Enstone di aver puntato sul cavallo giusto. “Ci ha impressionati”, ha dichiarato il responsabile delle operazioni in pista, Alan Permane, commentando l’approccio al lavoro ed alla pista del biondo di Espoo.

    Kimi Raikkonen, campione vero

    “Quando vedi Kimi in azione hai la percezione di quanto bravo sia - ha spiegato Permane - ci sono tanti aspetti da prendere in considerazione in Formula 1 per valutare un campione. Non ci si deve limitare a fare un giro veloce”. Il responsabile delle attività in pista del team Lotus si è detto impressionato dalla capacità di Raikkonen di utilizzare l’auto nei long run e di analizzare i dati a fine sessione. Particolari lodi, inoltre, arrivano sul suo modo di approcciarsi ai nuovi pneumatici Pirelli:“Non aveva mai guidato con questi pneumatici ma già dopo un paio di giorni lo potevi vedere che capiva come modificare il suo stile di guida per analizzare il loro cambiamento del loro comportamento. Ha un gran feeling con la macchina e dà feedback eccellenti”. Smentite le voci di un finlandese di ghiaccio pronto a lasciare il box una volta finito di girare in pista:“Passa molto tempo con i suoi ingegneri leggendo i dati e spiegando cosa vuole da noi. Al momento sembra felice della vettura”.

    Raikkonen leader Lotus GP

    Kimi Raikkonen ha le carte in regola per diventare il leader indiscusso della Lotus. Permane, a tal proposito, ha una sua teoria:“Diventerà leader solo se otterrà dei risultati. E questo dipenderà da lui e da noi: noi siamo disposti a fare e dargli ciò di cui lui avrà bisogno. Vogliamo costruire tra noi un rapporto di fiducia”. Secondo il tecnico Lotus GP, il 2012 sarà un anno di crescita. E’ presto per puntare a grandi risultati:“Ci saranno alti e bassi. Non tutto sarà perfetto. Ma anche i momenti difficili ci serviranno per dimostrare il nostro carattere”, ha concluso.

    Foto: Lotus GP