Lotus: Grosjean spicca, Raikkonen diventa un problema

Formula 1: la vera sorpresa del 2012 rischia di essere Romain Grosjean

da , il

    Lotus... e se Raikkonen diventa un problema?

    Kimi Raikkonen è un pilota che divide la platea della Formula 1. Ciò deriva dal fatto che abbia sia pregi che difetti. Oggi ci interessa parlare dei suoi punti di forza perché. ad un tratto, sembrano essersi trasformati. Il campione del mondo 2007 ha la caratteristica di essere terribilmente veloce. Veloce più o meno con qualsiasi cosa si trovi tra le mani. E’ uno di quelli che non si studia i circuiti. Eppure riesce in pochissimo tempo a trovare il limite. Come mai non riesce a fare altrettanto con la Lotus del 2012? Come mai un buon pilota – ma non un fenomeno – come Romain Grosjean riesce a dargli filo da torcere? A chiederselo è il team principal di Enstone, Eric Boullier.

    Kimi Raikkonen: problema o risorsa?

    Chiamando Kimi Raikkonen in sostituzione di Robert Kubica, la Lotus era convinta di fare il colpaccio. L’accoppiata con Romain Grosjean garantiva risultati di un certo tipo. Il francese ha rispettato in pieno le aspettative, alternando alti e bassi, anzi, altissimi e bassissimi, proprio come nel corso della sua carriera abbiamo imparato a conoscerlo. Kimi Raikkonen, invece, anziché dare una direzione precisa allo sviluppo della monoposto, tirandone fuori il massimo in ogni circostanza, è clamorosamente mancato in alcuni momento decisivi. Mettiamola così: il finlandese non è riuscito a fare con la Lotus quello che Fernando Alonso ha fatto con la Ferrari. Eppure la loro missione era identica. Anzi, paradossalmente, Raikkonen partiva da una vettura sicuramente più veloce e più equilibrata come dimostrano i risultati in qualifica ed i punti accumulati nel campionato costruttori. Eric Boullier conferma massima fiducia al biondo di Espoo:“Dobbiamo aiutare Kimi - ha dichiarato il francese - ha uno stile di guida diverso rispetto a Grosjean. In Canada c’è stato un problema con il differenziale che non lo ha aiutato. C’è da lavorare per consentirgli un migliore piazzamento nelle qualifiche mentre per la gara non c’è problema”.

    Romain Grosjean: Lotus stupita

    Senza alcuni gravi errori commessi ad inizio stagione, Grosjean sarebbe nei quartieri altissimi della classifica mondiale. “Romain continua a sorprendermi – ha affermato Boullier ad Autosport - ha le caratteristiche e le qualità di un bravo pilota. E’ un gran lavoratore, ascolta, e sviluppa l’auto con i suoi ingegneri”. Secondo il capo della scuderia Lotus, il francese sta trovando la sua vera dimensione:“Sa apprendere dai dati, dai consigli, da tutto. E’ promettente il fatto che abbia il giusto ritmo di gara e che possa non fare errori. In Canada ha fatto 45 giri con le gomme Soft, dimostrando di saperle preservare. Sta imparando in fretta”. La stagione 2012 di Grosjean è ad un bivio. Se proseguirà con i suoi alti e bassi, allora dovrà accontentarsi di qualche piccola gioia isolata. Se riuscirà ad essere perfetto, potrà trasformarsi in un vero fenomeno. Nella vera sorpresa dell’anno. Altro che Maldonado, altro che Perez, altro che!