Lotus: Kimi Raikkonen è tornato!

Formula 1: dopo il podio nel GP del Bahrain, Kimi Raikkonen raccoglie consensi in tutto il Circus

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    Gp del Bahrain 2012  kimi raikkonen podio con la Lotus

    A Kimi Raikkonen ci sono voluti appena quattro Gran Premi per piazzare l’acuto. Che il pilota della Lotus fosse in ottima forma ce ne eravamo accorti sin dalla gara d’esordio. Qualche sfortuna di troppo, non una novità per chi conosce la sua carriera, però, lo aveva tenuto lontano dal podio. In Bahrain corre con precisione e solidità fino ad impensierire quel Sebastian Vettel che, nel frattempo, si apprestava a prendere la vetta della classifica mondiale. Non male per un personaggio che, in caso di avvio di stagione stentato, avrebbe avuto non un motivo ma ben due anni di ragioni per chiedere un po’ di pazienza al pubblico ed agli appassionati.

    Kimi Raikkonen: ritorno in grande stile

    Abbiamo passato l’inverno a citare dichiarazioni di piloti di Formula 1 che prevedevano per Kimi Raikkonen un ritorno difficoltoso. “In due anni sono cambiate molto le monoposto, ci vorrà un po’ di tempo prima di rivederlo al top”, aveva detto – ad esempio – Sebastian Vettel che, in onore della loro amicizia, sembrava volesse difendere il finlandese. Diverso era stato l’approccio della Lotus. Il team principal Eric Boullier sosteneva che “Raikkonen è un grande e lo dimostrerà, ha una grande motivazione”. Dello stesso avviso era apparso il diretto interessato:“Non vedo l’ora di correre. Non penso che sarà poi così difficile. Ho guidato per molti anni in Formula 1. Penso di conoscere come si comporta una monoposto”. Detto fatto. La conferma che Kimi Raikkonen è tornato e che ora, Lotus permettendo, può disputare una stagione 2012 da grande protagonista, arriva dal tre volte iridato Jackie Stewart:“Molte persone avevano dei dubbi sul fatto che potesse tornare in F1 dopo due anni di rally ed avere ancora successo – ha ricordato lo scozzese in veste di commentatore d’eccezione del GP del Bahrain 2012 – ma Kimi è tornato al vertice ed è riuscito ad essere competitivo per tutta la durata della gara. Avrebbe anche potuto vincere. Sono felice per questo campione del mondo che è tornato a farci emozionare”.

    Romain Grosjean: lasciatelo tranquillo

    Kimi Raikkonen e Romain Grosjean sono una bella coppia. Il finlandese dà garanzie assolute in termini di solidità consentendo al francese di fare, strafare, sbagliare e ottenere ottimi risultati a fasi alterne senza caricarsi addosso troppa pressione. In attesa che diventi un professore di costanza (ci riuscirà mai?), Grosjean fa intravedere a sprazzi il talento che sempre gli è stato riconosciuto e che lo ha portato in Formula 1 già nel 2009 con la Renault per sostituire Piquet Jr. Secondo un celebre suo connazionale, Jean Alesi, per il suo bene, va tenuto tranquillo:“Ci sono stati sin dall’inizio della stagione troppi commenti su di lui e questo non va bene - ha spiegato l’ex pilota di Formula 1 facendo riferimento ai due ritiri rimediati nelle primissime fasi di gara dei primi due GP dell’anno – ha bisogno di calma attorno a sé. Soprattutto quando arrivano cattivi risultati. Siamo tutti bravi a sostenerlo quando va sul podio. Dobbiamo farlo anche quando non fa buone prestazioni”.