Lotus: Raikkonen avrà l’aiuto di Grosjean per il titolo

Formula 1: Raikkonen potrà contare sull'aiuto di Grosjean nella lotta per il titolo mondiale che, gara dopo gara, diventa un obiettivo sempre più concreto

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    Lotus: Raikkonen avrà l'aiuto di Grosjean per il titolo

    Gara dopo gara, la Lotus ha finalmente capito che Kimi Raikkonen può giocarsi la conquista del titolo mondiale 2012 di Formula 1. A pochi giorni dal Gran Premio di Singapore, è Romain Grosjean il primo a rompere il silenzio della scaramanzia ed a parlare dell’obiettivo più grande di fronte alla stampa del suo Paese:“Non voglio limitarmi ad un ruolo di supporto ma farò di tutto affinché il team ottenga il miglior risultato possibile e, guardando ai punti di differenza fra me e Kimi, sarebbe stupido pensare solo ai miei interessi personali”, ha dichiarato all’Equipe. Ricordiamo che il francese rientrerà dopo la squalifica di Monza, decretata a seguito dell’incidente causato al via del GP del Belgio. A tal proposito, ha fatto sapere di aver ricucito immediatamente il rapporto con Alonso mentre non è riuscito a fare altrettanto con Hamilton che lo ha letteralmente ignorato nei successivi incontri tra i piloti.

    Lotus: podio possibile per Raikkonen a Singapore

    In Lotus hanno sempre dichiarato di puntare ad un successo di tappa come obiettivo per la stagione 2012 di Formula 1. Nessuno dei suoi due piloti, però, è ancora mai salito sul gradino più alto del podio. Grazie ad una buona costanza di rendimento, invece, Kimi Raikkonen si trova al terzo posto in classifica con un solo punto di distacco dal secondo. La ricetta sembra funzionare: anche senza vittorie, si può pensare di ottenere buoni piazzamenti e restare in corsa fino all’ultimo per il titolo mondiale. “Il podio è il nostro obiettivo e fino ad ora ci siamo saliti per sei volte – ha ammesso il finlandese all’interno di un comunicato stampa della Lotus - per fare bene dovremmo cercare di partire il più avanti possibile perché sappiamo che a Singapore è molto difficile superare”. Eric Boullier ha confermato le buone aspettative:“Sui circuiti tortuosi siamo stati abbastanza competitivi fino ad ora e Singapore è simile a Monaco e Valencia. Kimi è sempre stato veloce lì anche se non ha mai avuto fortuna nelle sue gare del passato”.

    Un sedile per D’Ambrosio?

    Il lavoro fatto a Monza da Jerome D’Ambrosio in sostituzione dello squalificato Romain Grosjean è piaciuto molto al team principal Eric Boullier:“Credo che adesso anche chi aveva dei dubbi su di lui, dovrà ammettere che è veloce, serio e professionale. Quindi – ha ribadito il transalpino – merita un posto in Formula 1. Ogni team principal dovrebbe pensare a lui come pilota”. Il giovane belga ha corso nel 2011 con la Marussia salvo poi dover lasciare il sedile a Charles Pic nel 2012. Per lui non ci saranno grossi spiragli in Lotus per il prossimo anno visto che Raikkonen e Grosjean sono virtualmente già confermati. Difficile, quindi, nonostante la reclame firmata Boullier, prevedere per D’Ambrosio un futuro in qualche altra scuderia.