Lotus: Raikkonen crede nella lotta al titolo

Formula 1: Kimi Raikkonen crede di poter lottare per il titolo già nella sua prima stagione dopo il ritorno

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    Kimi Raikkonen con questa Lotus può vincere il titolo

    La cosa che più ha stupito i presenti al Gran Premio del Bahrain di domenica scorsa non è stato il podio raggiunto da entrambi i piloti della Lotus. E’ stato il comportamento di Kimi Raikkonen. Il finlandese, anziché essere contento della prestazione, era molto nervoso. Il motivo? Era convinto di aver buttato via la vittoria per un banale errore strategico. E’ ancora convinto di aver perso sette punti importanti in classifica. Ebbene sì: l’uomo di ghiaccio ha già messo alle spalle il periodo di ambientamento e punta al bersaglio grosso: il titolo di campione del mondo. Ad aiutarlo c’è una Lotus che, grazie agli ultimi invertenti aerodinamici, appare una delle monoposto più forti e costanti del 2012.

    Lotus: aerodinamica e gomme sono ok

    La Lotus è una delle poche monoposto della stagione 2012 di Formula 1 ad essere andate forte su piste diverse e con condizioni meteo agli antipodi. La E20 di Raikkonen e Grosjean ha dimostrato, a differenza dei rivali di Red Bull, Mercedes, McLaren e Ferrari, tutta un’altra costanza. L’ottima capacità di gestire le gomme e la facilità con la quale riesce a trovare un buon bilanciamento aerodinamico sono i punti di forza sui quali far crescere i sogni di gloria. I top team saranno chiamati alla prova del nove nel prossimo GP di Spagna. Nei test del Mugello proveranno a tirare le somme. Gli uomini di Enstone partono già da una base di grande solidità che ha visto compiere un salto di qualità con l’ultimo aggiornamento aerodinamico introdotto a Sakhir. In Bahrain si è visto un nuovo muso ed un cofano motore con carenatura interna per un miglior indirizzamento dei flussi. Nuovo è anche il disegno del diffusore con la parte finale inclinata di 45° che crea una zona di bassa pressione e ne migliora sensibilmente l’efficienza.

    Romain Grosjean: “Sono pronto per vincere”

    Che nell’intero team Lotus ci sia una grande convinzione nei propri mezzi è Romain Grosjean a dimostrarlo:“Sapevamo di avere un ottimo potenziale. Lo si era visto nelle prove invernali e nella prima qualifica dell’anno dove ero arrivato terzo in griglia”. Prima del Bahrain, però, tra sfortune ed errori, in gara non erano arrivati ancora i risultati attesi. “Se riusciremo a fare bene il nostro lavoro, potremmo anche vincere delle gare in questa stagione”, ha aggiunto il francese ribadendo che la vera Lotus è quella vista in Cina e Bahrain. Quanto alla possibilità di vincere il titolo emersa dall’atteggiamento di Kimi Raikkonen, Grosjean ci va cauto:“Non è alla nostra portata. Puntiamo almeno al quarto posto. Per vincere il titolo ci vuole ancora altro lavoro”.

    Jaime Alguersuari: “Ho rifiutato la Lotus”

    I casi della vita. Il pilota spagnolo Jaime Alguersuari dopo essere stato scaricato a fine stagione 2011 dalla Toro Rosso non ha trovato miglior collocazione che fare il tester per la Pirelli. Eppure per lui c’era stata la possibilità di approdare in Lotus quando l’idea di andare a corteggiare Kimi Raikkonen non si era ancora concretizzata. Era il GP del Brasile, ultimo appuntamento della scorsa stagione, quando Alguersuari disse di no al team di Enstone. Il pilota Toro Rosso aveva ricevuto rassicurazioni sul rinnovo del contratto e, giustamente preferì restare in orbita Red Bull. Poche settimane dopo, invece, era a piedi. Pare sia stato Adrian Newey a metterci lo zampino.