Lowe: “Hamilton e Rosberg come Senna e Prost”. Briatore torna a parlare di Schumacher

Paddy Lowe ha paragonato i duelli tra Hamilton e Rosberg a quelli tra Senna e Prost. Flavio Briatore ha deciso di non andare a trovare Michael Schumacher.

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    Il Mondiale di Formula 1 è ormai agli sgoccioli della stagione 2015. Con i titoli piloti e costruttori già assegnati tiene banco la rivalità tra i due piloti Mercedes: Lewis Hamilton e Nico Rosberg. I due alfieri della scuderia tedesca hanno vinto 15 gare delle 18 disputate fin qui. Un dominio assoluto che ha messo in risalto le qualità dei due piloti tanto da scomodare paragoni con mostri sacri dell’automobilismo quali Ayrton Senna e Alain Prost. Ad azzardare questo paragone è stato il direttore tecnico della Mercedes, Paddy Lowe: “I nostri piloti sono fortissimi, motivati e sempre convinti di poter vincere le gare e i titoli in palio. Vedendoli correre mi ricordano molto Ayrton Senna e Alain Prost. Una rivalità genuina che porta dei vantaggi alla F1 malgrado in molti fans e addetti ai lavori critichino il nostro dominio in pista”. Lowe ha poi spiegato ciò che si aspetta il team dai propri piloti: “Noi abbiamo deciso di lasciare piena libertà di azione ad entrambi e questo ha regalato spettacolo e belle battaglie. Hamilton in Brasile ha perso ma ha incassato il colpo perchè rispetta Nico.” Intanto Flavio Briatore è tornato a parlare del suo vecchio pupillo, Michael Schumacher.

    Briatore: “Voglio ricordarmi Schumacher come lo conoscevo”

    Tra poco più di un mese, saranno esattamente passati due anni dal tragico incidente sulle nevi di Michael Schumacher. Il tedesco sta continuando nel suo lungo e lento percorso riabilitativo nella speranza di tornare un giorno alla vita normale. Molti sono stati gli amici e colleghi che hanno fatto visita al tedesco in questo periodo tranne uno, Flavio Briatore. L’ex Team Principal di Schumacher ai tempi della Benetton ha spiegato i motivi per cui ha deciso di non far visita al tedesco e lo ha fatto sulle pagine del quotidiano ‘Welt am Sonntag’ : “Ho sentito alcuni dettagli da piloti che sono andati a fargli visita, come Felipe Massa. Io voglio ricordare Michael per come l’ho conosciuto. Quando eravamo in Formula 1 abbiamo trascorso molto tempo insieme, mi piaceva e l’ho ammirato per il suo modo di fare. Voglio continuare a ricordarlo in questo modo nella mia testa”. Queste parole purtroppo fanno intuire che lo stato fisico del grande Schumy sia molto distante dal pieno della forma.