Luca Badoer alla dura sfida della Formula 1

Luca Badoer si dice pronto alla sfida della Formula 1

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    Luca Badoer è pronto per la Formula 1. Dopo un paio di settimane di allenamento tra kart, palestra e simulatore, conclusi alla grande con un centinaio di km percorsi al volante della F60, il sostituto di Felipe Massa arriva gasato come pochi a Valencia per il suo primo GP da pilota Ferrari. E Michael Schumacher sarà al suo fianco.

    FERRARI. La festa è finita. Il travagliato agosto della Ferrari ha consentito comunque ai meccanici di farsi un po’ di vacanza grazie alla chiusura obbligatoria della fabbrica. Stefano Domenicali ha trovato così il tempo per andarsene in Brasile a salutare Felipe Massa mentre Luca Badoer, suo malgrado, non ha potuto neanche fare due chiacchiere con gli ingegneri. Per lui c’è stato un po’ di simulatore, un paio di giorni con la F60 ad imparare soprattutto le procedure di partenza e pit stop. E tanta palestra. Il lavoro vero, comincerà da domani e culminerà con le prove libere del venerdì dove dovrà cercare il limite e dimostrare, cronometro alla mano, di essere ancora un pilota di Formula 1 “da gara” oltre che all’abilissimo collaudatore che tutti conosciamo.

    LUCA BADOER. “Sono molto motivato nell’approfittare di questa opportunità, anche se so che sto affrontando una sfida durissima, specialmente per quel che riguarderà i primi due giorni a Valencia - ha dichiarato un gasatissimo Luca Badoer dal sito ufficiale Ferrari - Sarà effettivamente come una sessione di test per me, ma farò del mio meglio per fare un buon risultato”. Il pilota con l’accento sulla “e” ricorda che il suo primo pensiero è per Felipe Massa. La tragedia sfiorata, ha consentito al collaudatore trevigiano di realizzare un vero sogno, cullato sin da bambino. Il sogno si è potuto realizzare anche grazie al forfait dell’ultimo minuto di Michael Schumacher che sarà comunque presente a Valencia per dare un supporto all’amico italiano:“Sto pensando anche a Michael – aggiunge a tal proposito Badoer - perchè mi sono allenato assieme a lui nelle ultime settimane, e so bene quanto volesse tornare in pista e quanti sforzi ha fatto per prepararsi al meglio. Anche se la sua decisione mi ha dato la grande opportunità di correre per la Scuderia, mi dispiace molto per lui, perchè non solo siamo amici, ma sono un suo grande estimatore”. Immancabile, infine, il ringraziamento a Luca di Montezemolo e Stefano Domenicali che lo hanno chiamato in causa anziché guardarsi altrove.

    EVOLUZIONE F60. Nonostante Stefano Domenicali abbia ammesso che gli sforzi del Cavallino si stanno indirizzando alla vettura del 2010, la Ferrari fa sapere che la F60 che scenderà in pista a Valencia avrà delle novità tecniche. In particolare, la vettura presenterà modifiche all’ala anteriore e posteriore e al diffusore. L’obiettivo dichiarato del team è quello di concludere il campionato al terzo posto. Con una McLaren rinata ed in forte recupero, però, la missione sembra tutta ad un tratto più difficile.