Luca Badoer: il sogno s’avvera

Luca Badoer commenta la decisione della Ferrari di affidargli la Ferrari di Felipe Massa nel Gran Premio di Valencia spiegando che per lui è la coronazione di un sogno

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    Luca Badoer rilascia le prime dichiarazioni dopo la promozione a titolare nel Gran Premio d’Europa a Valencia. Sarà lui, anziché Michael Schumacher, a sostituire Felipe Massa.

    LUCA BADOER. “Sin da quando ero bambino ho sempre voluto correre per la Ferrari, e ora ho la possibilitá di concretizzare questo mio desiderio. Mi spiace molto per Michael perchè so quanto ci teneva a questo ritorno: lo dico come suo amico e come suo tifoso”. Con queste parole Luca Badoer commenta la decisione della Ferrari di affidargli la monoposto numero 3 per il Gran Premio d’Europa. Un traguardo speciale, giunto dopo 10 anni di collaudi e di fedeltà assoluta alla causa:“Voglio ringraziare Luca di Montezemolo e Stefano Domenicali per la fiducia che hanno voluto concedermi e per l’onore che mi hanno fatto affidandomi la macchina. Farò del mio meglio per ripagare loro e tutti i tifosi della Ferrari che, ne sono sicuro, mi faranno sentire il loro sostegno” anche stavolta, neanche una parola fuori posto. Come quella volta, esattamente dieci anni fa, quando la Ferrari si trovò con uno Schumacher fratturato a Silverstone ed andò a preferirgli, dal nulla, Mika Salo. Come stavolta che, anziché planare dritti verso il terzo pilota, verso di lui, le hanno tentate tutte pur di far correre uno Schumi acciaccato e fuori forma.

    MICHAEL SCHUMACHER. Sebbene l’improvvisa rinuncia di Schumacher abbia spalancato le porte al suo sogno, Luca Badoer si dice rammaricato per la rinuncia del campione tedesco:“Ho potuto seguire da vicino quanto lui si sia impegnato in questo tentativo. Ieri sera mi ha chiamato pochi minuti dopo che Stefano Domenicali mi aveva dato la notizia e so che sará sempre pronto a darmi dei consigli e farà il tifo per me”. A differenza del sette volte iridato, nonostante Badoer sia altrettanto, se non di più, all’asciutto da gare, la forma fisica non sarà un problema:“Anche se il regolamento in vigore da quest’anno ha drasticamente ridotto il chilometraggio per noi test driver, ho sempre svolto un’accurata preparazione fisica per essere pronto a ogni evenienza, come del resto faccio da tanti anni ormai, visto che svolgo questo mestiere da tempo”. Raccolto il consenso da parte dei tifosi italiani, in attesa di scendere in pista, il prossimo avversario che il ferrarista dovrà sconfiggere resta solo lo scetticismo degli spagnoli. Già segnati dalla possibile squalifica di Alonso e delusi per il dietrofront di Schumacher, avrebbero chiesto a gran voce uno spagnolo al volante della Rossa come Marc Gené. “E’ preparato meglio, visto che ha appena vinto la 24 Ore di Le Mans. E’ la prima volta che un pilota spagnolo centra un simile obiettivo, sarebbe stato una promozione importante per la scuderia italiana”, fa sapere Carlos Garcia, presidente della federazione spagnola d’automobilismo.