Luca Baldisseri: la nascita della nuova Ferrari è nelle mani di Michael Schumacher

Luca Baldisseri: la nascita della nuova Ferrari è nelle mani di Michael Schumacher

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    Luca Baldisseri: la nascita della nuova Ferrari è nelle mani di Michael Schumacher

    “La nuova Ferrari nascerà sotto i consigli di Michael”. Con queste parole si può sintetizzare il pensiero di Luca Baldisserri. E con queste parole si può introdurre la nuova carriera di Michael Schumacher come collaudatore di lusso. Il tedesco, infatti, sarà presente anche nei prossimi test a Jerez

    Mai più pilota in gara, sempre più grande consigliere. Eccolo nel ruolo che gli si cuce addosso. Dentro all’abitacolo non fa una piega e nell’attesa di scoprire cosa fare da grande, non si sente più di peso a nessuno.

    In un intervista pubblicata su La Stampa, il responsabile delle attività in pista della Ferrari fa il punto della situazione, partendo proprio da Michael Schumacher e la sua nuova apparizione, stavolta al fianco di Kimi Raikkonen, come collaudatore.

    “Abbamo chiesto a Schumi di rimettersi il casco anche nei prossimi test - ha spiegato Baldisserri – perché la F1 è tornata all?antico, eliminando certi aiuti dell?elettronica. Michael sa indicarci come recuperare trazione. I piloti d?oggi usavano l?acceleratore come un pulsante: a metà curva lo pigiavano a fondo e al resto pensava il software. Ora dovranno imparare a dosare il gas”

    Il responsabile delle attività in pista, comunque, guarda già oltre i test di dicembre e pensa alla F2008:“Ai primi test di gennaio vogliamo andare con due monoposto nuove. Molti nostri meccanici sono in ferie adesso per poter lavorare al momento giusto quando ci sarà da montare le vetture. Dobbiamo anticipare i tempi rispetto al passato per risolvere subito i problemi di affidabilità, punto debole di quest?anno”.

    In conclusione, quando gli chiedono come procede il lavoro sulla centraline unica proveniente dalla McLaren, Baldisserri non fa una piega:“Un po? mi dà fastidio dover lavorare a fianco dei loro tecnici. Dobbiamo proteggere la riservatezza dei nostri dati e farci spiegare come utilizzarla al meglio. Ma se dovessimo insospettirci a ogni guasto sarebbe la fine della F1″.