Ma la Ferrari ci crede davvero?

la ferrari dopo il gran premio della cina sembra puntare tutto sul titolo costruttori

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    C’è una strana atmosfera in casa Ferrari dopo il GP della Cina. La situazione nel mondiale piloti tra Massa ed Hamilton è la stessa del 2007 tra Raikkonen ed il pilota McLaren ma, nonostante le dichiarazioni ufficiali, a differenza dello scorso anno, dal box del Cavallino non esce la stessa grinta, la stessa fame, la stessa voglia di crederci fino all’ultima curva.

    PAURA DELLA MCLAREN? Ad un primo impatto verrebbe da pensare che la Ferrari del 2007 si presentava agli ultimi GP come macchina nettamente più forte. La batosta di Shangai, invece, potrebbe far supporre che il Cavallino tema un’altra sconfitta anche ad Interlagos. In realtà non è così come spiega Stefano Domenicali:“Un secondo ed un terzo posto sono stati il miglior risultato utile in Cina ma questo non vuol dire che in Brasile non torneremo sui nostri standard. Abbiamo già visto delle differenze di prestazioni tra noi e la McLaren durante la stagione e possiamo ritenere che Interlagos ci sarà favorevole sia come pista sia come tifo che sarà tutto per Massa”.

    DUE VOLTE E’ TROPPO. A questo punto non bastano più le doppiette per mettere le mani sul titolo piloti. Ci vogliono i miracoli. Lo scorso anno arrivarono puntuali e dopo poche curve Raikkonen era già nella condizione ideale per portarsi a casa il mondiale. Che quest’anno si ripeta un evento del genere sembra molto difficile se non impossibile. Probabilmente sta qui la disillusione di tutto il team, Felipe Massa in primis utilizza una metafora calcistica molto calzante per quanto impietosa:“Il risultato della Cina è stato buono per il campionato costruttori ma non per me. Purtroppo non eravamo in grado di lottare alla pari con Hamilton. Adesso la situazione si fa molto difficile ma continuerò a lottare davanti al mio pubblico per giocarmi le mie ultime chance. Diciamo che è come se stessimo tirando dei rigori per una finale di coppa del mondo e noi abbiamo sbagliato i primi due. Sarà dura ma noi dovremmo non sbagliare più e sperare che loro facciano 3 errori”. Fantascienza.

    COSTRUTTORI DI CONSOLAZIONE. In conclusione, sembra chiaro che alla Ferrari si stiano apprestando a festeggiare il solo titolo costruttori. Dopo quello conquistato a tavolino nel 2007, ottenere una riconferma in pista nel 2008 è di estrema importanza soprattutto se si considera le tante sfortune avute. Le stesse sfortune che hanno impedito ai suoi piloti di mettere le mani su un mondiale che, ad inizio stagione, sembra persino scontato. In questo senso Kimi Raikkonen, pur non brillando ancora, sta svolgendo un ruolo chiave:“Con gomme nuove Hamilton riusciva a guadagnare terreno mentre quando ci avvicinavamo ai pit-stop ero in grado di andare un po? piu’ veloce ma era sempre troppo tardi. E’ andata così. Abbiamo comunque portato a casa un buon risultato per la classifica Costruttori. Ad Interlagos speriamo di fare una doppietta. Poi faremo i conti”.