Marc Marquez in crisi: “Meglio pensare alla prossima gara”

Lo spagnolo solo quarto in Francia

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    Marquez Iannone

    Bisogna ammetterlo. Marc Marquez è il grande deluso del Gran Premio di Le Mans 2015. Lo spagnolo ha chiuso al quarto posto finale, che di certo non è una brutta posizione, ma per come è stata affrontata la gara si può parlare tranquillamente di sconfitta per lui. Marquez ieri è partito dalla pole position dopo una qualifica pazzesca. Tutti si aspettavano lo spagnolo pronto a scappare via e invece il pilota della Honda non è mai riuscito a stare col gruppo dei primi. Una brutta partenza poi scivolato fino al sesto posto, il sorpasso su Smith e la battaglia con l’infortunato Iannone che è valsa la quarta posizione finale. Nel complesso un brodino che, contrapposto ad un Lorenzo versione Super e un Valentino Rossi arrembante, non fanno ben sperare in vista del futuro. Lo spagnolo ora è tornato a -33 dall’italiano e anche Lorenzo lo ha scavalcato di ben 18 lunghezze. Ecco le parole di Marquez nel post gara di Le Mans.

    Intervista

    “Avevo un ottimo felling con la mia moto nel warm up- ha spiegato il campione del mondo- poi sono cambiate le temperature con l’inizio del Gran Premio e questo ci ha messo in difficoltà. Ho capito subito che il tempo non era come quello che avevamo previsto nella messa a punto del Gran Premio perchè aspettavamo temperature migliori. Dopo la partenza e una moto che non riuscivo a guidare come volevo ho iniziato a pensare soltanto a chiudere la gara e conquistare più punti possibili e mi sono detto: ‘pensiamo alla prossima’. Ho raggiunto Iannone e l’ho superato, non riuscivo a guidare come volevo ma alla fine ho raggiunto il quarto posto. Penso che sia stata una bella lotta col pilota Ducati e sia piaciuta.” Marc Marquez si è dunque lamentato per le temperature che hanno scombussolato i piani della Honda ma sembra che in realtà il problema sia un altro: “Abbiamo avuto diversi problemi sull’anteriore, problemi che penso avevano anche le altre Honda. Ho visto che altri piloti della marca sono caduti perchè mancava loro il grip davanti. Deve servire da esperienza per il futuro perchè cosi non si può essere competitivi per vincere.”

    Il campionato è appena incominciato ma dopo 5 gare si possono fare già delle disamine su quello che si è visto finora in pista. Quello che si legge dai numeri è abbastanza eloquente e sembra che la Honda non abbia lavorato in modo perfetto durante l’inverno: Vittorie 1 su 5 Gran Premi, terzo posto nel Mondiale Costruttori dietro a Yamaha e Ducati, solo 2 piloti (Marquez e Crutchlow) nelle prime 12 posizioni della classifica piloti mentre la Yamaha ne ha 4 (Rossi, Lorenzo, Smith, Pol Espargarò) e Ducati sempre 4 (Dovizioso, Iannone, Hernandez, Petrucci).