Marco Melandri e Loris Capirossi: Ducati difficile da guidare

Marco Melandri ha difficoltà a guidare la Ducati Gp8

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    Marco Melandri-Casey Stoner

    Marco Melandri dopo i test di Valencia e quelli di Sepang è ancora in alto mare per quanto riguarda il suo rapporto con la Ducati GP8. Non riesce a tenere minimamente il ritmo dei primi e soprattutto si prende almeno due secondi dal suo compagno di squadra, Casey Stoner.

    Il momento è difficile, ed il pilota ravennate ne è consapevole: “La Desmosedici rappresenta un passo più grande di quello che mi sarei aspettato” – e aggiunge- “ho ho uno stile molto sensibile e sono abituato a fare piccoli cambiamenti per volta, mentre qui ogni passo è una mezza rivoluzione. Fatico parecchio a sentire l’avantreno, ho lavorato sulla distribuzione dei pesi per trovare maggior peso sull’anteriore, come alla Honda. Di qui in avanti lavorerò anche sulle sospensioni”.

    Ma Marco Melandri è un ragazzo intelligente e ha capito qual’è la strada giusta per goverare la Ducati GP8: “vorrei cambiare qualcosa ma non so fino a che punto potrò farlo. E’ difficile governare tutta questa potenza, fino ad ora ho provato ad adattare la moto al mio stile, ma forse è il momento che sia io ad adattarmi alla moto studiando alla telemetria ciò che fa Casey, usando l’acceleratore come fa lui. Ci sto lavorando con gli ingegneri”.

    L’adattamento alla guida della Desmosedici è un problema abbastanza vecchio, l’ex pilota Ducati Loris Capirossi si è trovato nel 2007 nella stessa condizione di “Macho” e infatti ha le idee molto chiare riguardo l’approccio verso la GP8, anche con una certa vena polemica: “la Desmosedici è una moto fatta su misura per Casey, non fosse per lui difficilmente starebbero coi primi, basta guardare i tempi. Al d.t Preziosi piacciono i cavalli e i giri motore, Casey si trova a meraviglia perchè spigola molto e apre velocemente il gas in uscita di curva, gli altri non ci riescono. Credo che Marco soffra anche più di quanto abbia sofferto io”.

    Forse “Capirex” ha un pò esagerato, ci vorrà tempo, ma Marco Melandri se si adatterà alla moto sarà un cliente molto difficile da battere: ha sia il talento che l’esperienza per essere il migliore.