Marco Melandri: “Mi sento a mio agio vestito di rosso”

Marco Melandri: "Mi sento a mio agio vestito di rosso"

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    melandri stoner

    Perchè, l’anno scorso di che colore era vestito?

    Babbo Natale deve aver dimenticato il vestito a Ravenna questo Natale!

    Wrooom 2008 e cuore Ducati a Madonna di Campiglio per la presentazione ufficiale della nuova moto e del nuovo team che parteciperà alla prossima stagione di MotoGP e che terrà alto il vessillo desmodromico.

    Stoner in testa, come sempre, nei sogni di Preziosi, liquidato senza troppi convenevoli Loris Capirossi, questa volta toccherà a Melandri vestire i colori di Borgo Panigale.

    Entusiasta della nuova opportunità, il pilota ravennate ex-Gresini ha dichiarato: “em>Mi sento a mio agio vestito di rosso, e sono felice di essere entrato a far parte della famiglia Ducati. Ricordo che quando ho visto per la prima volta la Desmosedici, al suo debutto, ho sognato di poterla guidare un giorno. Ieri, quando ho provato la mia nuova tuta mi sono quasi emozionato. Sono consapevole di avere un’opportunità importante quest’anno, non facile, ma entusiasmante e sono pronto ad impegnarmi al massimo per rendere onore a chi mi ha voluto qui. Sono rimasto impressionato dal modo di lavorare in Ducati perché anche se l’obiettivo massimo è già stato raggiunto con la vittoria del mondiale, hanno continuato a lavorare senza fermarsi un istante. Dopo i primi test ho trasmesso le mie sensazioni agli ingegneri per cercare di rendere la moto più adatta alle mie esigenze e adesso non vedo l’ora di tornare in pista per continuare a prepararmi per la prossima stagione. So che se riusciremo a mettere a punto la moto saremo molto competitivi”.

    Finalmente sono queste le parole che volevamo sentir proferire da Marco! Parole che vengono, poi, sostenuto anche da Casey Stoner: “Questo è un bellissimo evento. Sono contento di essere qui anche se ho festeggiato il primo anniversario di matrimonio sul volo dall’Australia, e spero di riuscire a divertirmi e a fare anche un po’ di sci, di fondo magari, dato che non voglio prendere inutili rischi con lo snowboard. Il periodo di vacanza dopo l’ultimo test mi è servito per staccare da tutto dopo una stagione fantastica ma estremamente impegnativa e per recuperare dopo l’infortunio alla spalla sinistra dei test di Jerez. Mi sento molto meglio anche se fino a quando non tornerò in sella non saprò fino a che punto ho recuperato. Sono felice di cominciare questa nuova stagione con la stessa moto e lo stesso team, la prima volta che succede da quando ho cominciato a correre. Il feeling con tutti in Ducati è perfetto, da Claudio a Filippo a Livio a tutta la mia squadra, non cambierei una virgola. Anche per quanto riguarda la moto non ho chiesto grandi cambiamenti perché il pacchetto era già molto competitivo, e lavoreremo solo per perfezionare alcuni dettagli. Aver vinto il mondiale mi ha tolto una grande peso: i sacrifici fatti dai miei genitori, le difficoltà del passato, tutto questo è alle spalle. Quest’anno continuerò a lavorare con l’obiettivo di ripetermi e di essere più forte e più veloce, ma lo farò con uno spirito diverso“.