Marco Melandri MotoGP 2008 – Una favola senza lieto fine

Marco Melandri e la Ducati in una deludente stagione di MotoGP 2008

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    Marco Melandri Ducati

    La stagione MotoGP 2008 di Marco Melandri non è stata brillante rispetto alle attese.

    A ben guardare, non è stata neppure mediocre.

    Ne parla Alberto Porta in un’ analisi accurata in cui spiega i motivi della deludente stagione 2008 dello sfortunato pilota ravennate.

    Si potrebbe dire che siano più d’ una le ragioni del flop del pilota italiano durato una sola stagione nel team desmodromico Campione del Mondo 2007 con Casey Stoner.

    Dopo tanto cantare nel 2007 insieme al Team Gresini, Marco Melandri riesce ad accaparrarsi un ambito posto sulla Ducati Ufficiale che arriva direttamente dalla vittoria del Campionato dell’ anno precedente.

    Le prime gare appannate, poi qualche lamentela, e il morale che si abbassa, e infine una stagione praticamente conclusa appena dopo la metà delle gare previste nel Campionato.

    Alberto Porta prova a dare la sua interpretazione di questa scommessa persa.

    Per me la ragione è stata pensare che fosse tutto semplice, una cosa del tipo: “Vediamo che fa Stoner con la moto, e io faccio lo stesso”” asserisce Alberto Porta, aka il celebre microfono di pista della MotoGP.

    È stato il modo peggiore per iniziare e abbiamo visto che la situazione si è complicata ulteriormente gara dopo gara. Se Marco perde fiducia in se stesso perde il suo potere. Ha un incredibile talento ma la sua mente è molto delicata“.

    Intanto, Marco sembra aver trovato adesso la sua quadratura del cerchio con la nuova moto.

    Un’ equazione destinata a durare?